OBIETTIVO
Sostenere PMI ad alto potenziale innovativo che propongono soluzioni basate sull’idrogeno con livello di maturità tecnologica superiore a TRL 7, complementari ai cinque progetti pilota NACHIP. La misura punta a favorire la sperimentazione, validazione e dimostrazione in ambienti reali, l’avanzamento verso il mercato, la diffusione commerciale, la sicurezza e la conformità normativa delle tecnologie dell’idrogeno.
BENEFICIARI
Persone giuridiche con status di micro, piccola o media impresa, ufficialmente stabilite in una delle regioni europee ammesse. Le PMI possono presentare domanda singolarmente oppure in consorzi composti da un massimo di tre PMI. Tutti i componenti di un eventuale consorzio devono possedere lo status di PMI. Sono escluse le imprese appartenenti al consorzio NACHIP, le imprese in difficoltà e le organizzazioni in potenziale conflitto di interessi.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto in forma di lump sum, pari al 100% dei costi del sottoprogetto indicati nella domanda. Ciascuna PMI può ricevere fino a 60.000 euro; un consorzio di tre PMI può ottenere complessivamente fino a 180.000 euro, fermo restando il limite di 60.000 euro per ciascun componente. Il contributo è erogato in due rate: il 50% dopo la firma del contratto e il restante 50% al termine del progetto, previa verifica delle attività realizzate.
COSA FINANZIA
Attività di sperimentazione, validazione e dimostrazione di tecnologie dell’idrogeno in contesti operativi reali; sviluppo di prototipi; integrazione nelle infrastrutture e nei progetti pilota NACHIP; acquisizione e sperimentazione di materiali; analisi di mercato; ottimizzazione dei processi; attività di standardizzazione, sicurezza, sfruttamento commerciale e applicazione in nuovi settori. Le soluzioni devono riguardare materiali e componenti innovativi, processi dell’idrogeno oppure applicazioni nelle catene del valore della mobilità, della manifattura e delle aree urbane.
SPESE AMMISSIBILI
Non sono previste restrizioni specifiche sulle categorie di costo, purché le spese siano ragionevoli, non eccessive, coerenti con le attività e conformi alle regole del programma I3. Sono contemplati costi diretti del personale, subappalti, viaggi e soggiorni, attrezzature limitatamente alle relative quote di ammortamento, altri beni, lavori e servizi. In domanda deve essere presentato un budget dettagliato associato al piano di attività.
SCADENZA
Domande presentabili in lingua inglese dal 7 settembre 2026 al 9 novembre 2026, esclusivamente attraverso il portale dedicato NACHIP. I sottoprogetti possono avere una durata massima di sei mesi, senza possibilità di proroga.
AMBITO TERRITORIALE
La call è rivolta alle PMI stabilite nelle regioni ammesse di Slovenia, Croazia, Italia, Portogallo, Spagna, Belgio, Francia, Grecia, Bulgaria, Romania, Ungheria, Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca, Lituania e Lettonia. In Italia sono ammesse Friuli Venezia Giulia, Lazio, Umbria, Veneto, Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Molise.
