OBIETTIVO
Risultato atteso: migliore visibilità e accesso alle infrastrutture tecnologiche tramite un portale interattivo (open source, ad accesso gratuito, facile da aggiornare) delle infrastrutture tecnologiche in tutta Europa; migliore comprensione del panorama europeo delle infrastrutture tecnologiche, incluse le strutture esistenti e i loro servizi a supporto dello sviluppo di tecnologie strategiche da parte degli utenti industriali; maggiore potenziale di innovazione e di mercato grazie a un portale interattivo in cui gli utenti industriali, in particolare PMI, startup e scaleup, possano cercare e trovare servizi rilevanti per la loro innovazione e lo sviluppo di prodotti.
BENEFICIARI
Per molte startup innovative, trovare e accedere a servizi di infrastrutture di ricerca e tecnologiche altamente specifici rappresenta un ostacolo rilevante. Le informazioni sui servizi disponibili sono limitate, in particolare per quanto riguarda le infrastrutture localizzate al di fuori dei loro ecosistemi locali. Il finder interattivo dovrebbe facilitare la cooperazione tra operatori di infrastrutture tecnologiche e industria (incluse PMI, startup e scaleup) e altri stakeholder rilevanti e proporre servizi da una prospettiva guidata dalla domanda. Dovrebbe portare a maggiori opportunità per startup e scaleup per lo sviluppo, il testing, l’up-scaling e la diffusione di nuove tecnologie. I soggetti ammissibili alla partecipazione includono imprese, enti giuridici di diritto pubblico, altri beneficiari, ricercatori/centri/istituzioni di ricerca, PMI e imprese statali.
AGEVOLAZIONE
I costi ammissibili assumeranno la forma di un contributo forfettario (lump sum) come definito nella Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso di contributi forfettari nell’ambito del programma Horizon Europe – Programma quadro per la ricerca e l’innovazione (2021-2027) – e nelle azioni del Programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021-2025). La percentuale di finanziamento da parte dell’UE o di altri organismi è pari al 100%. Il contributo atteso per progetto è di 2,00 milioni di euro.
COSA FINANZIA
I progetti sono tenuti a creare un inventario delle attività esistenti e in corso di mappatura delle infrastrutture tecnologiche e dei servizi di infrastruttura tecnologica in Europa e a consolidare le conoscenze in un portale interattivo che fungerà da motore di ricerca di servizi di infrastrutture tecnologiche. Inoltre, sulla base di questo inventario e di altre attività esistenti di raccolta delle evidenze e di analisi delle politiche, le proposte dovrebbero utilizzare una tassonomia completa del panorama delle infrastrutture tecnologiche. Il portale, in linea con le specializzazioni intelligenti regionali e con gli ecosistemi esistenti, dovrebbe contribuire a valutare quali nuove infrastrutture tecnologiche sia necessario costruire per garantire nel lungo periodo la competitività e la sovranità dell’Europa. Le proposte dovrebbero prevedere l’istituzione di un portale interattivo, inclusa una funzione di ricerca interattiva per i servizi di infrastrutture tecnologiche nell’UE. Il finder dovrebbe essere allineato con altre attività in corso come EIB TechEU, i servizi di consulenza della BEI (EIB Advisory Services) e altri strumenti pertinenti identificati nella fase di inventario. La piattaforma sviluppata dovrebbe basarsi su tecnologie open source, consentire l’interoperabilità con iniziative parallele e l’autosostenibilità nel lungo periodo, e prevedere un’interfaccia applicativa (API) open source adeguata o sviluppare una API open source che permetta il flusso di informazioni tra i fornitori di servizi di infrastrutture tecnologiche. La CSA potrebbe supportare la manutenzione della piattaforma per almeno 5 anni.
SPESE AMMISSIBILI
Le proposte dovrebbero includere azioni di comunicazione finalizzate ad aumentare la visibilità e l’utilizzo del finder e delle infrastrutture tecnologiche in tutta l’UE, nonché attività per facilitare il dialogo e il networking tra gli stakeholder. Ciò dovrebbe includere la promozione dell’adozione della piattaforma. Inoltre, la proposta dovrebbe sviluppare un modello per rendere la piattaforma autosostenibile nel lungo periodo, attraverso, ma non solo, un’adeguata governance, il finanziamento e altri aspetti pertinenti. Le proposte dovrebbero anche mirare a rafforzare la collaborazione transnazionale e multisito tra infrastrutture tecnologiche e loro utenti, favorendo la creazione di ecosistemi di infrastrutture tecnologiche, la condivisione di esperienze, risorse, buone pratiche di sviluppo e offerta di servizi, feedback dagli utenti, scambio di personale e networking.
SCADENZA
Data di apertura: 06/01/2026. Data di chiusura: 21/04/2026.
AMBITO TERRITORIALE
L’azione si svolge nell’ambito del programma Horizon Europe (HORIZON), Pilastro "Global Challenges and European Industrial Competitiveness", area "Digital, Industry and Space". Il portale interattivo coprirà le infrastrutture tecnologiche in tutta Europa e dovrà essere allineato con le specializzazioni intelligenti regionali e con gli ecosistemi esistenti, nonché con altre attività e strumenti europei pertinenti (ad esempio EIB TechEU e servizi di consulenza BEI).
