OBIETTIVO
Sostenere le imprese che intendono operare nei tre ambiti STEP:
- tecnologie digitali e deep tech
- tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse
- biotecnologie compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici
attraverso:
- INVESTIMENTI nello sviluppo e/o nella fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore1 (azione 1.6.1); oppure
- attività di RICERCA E SVILUPPO ad alto TRL finalizzate allo sviluppo e/o fabbricazione delle tecnologie critiche e alla salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (azione 1.6.2).
Sia gli INVESTIMENTI che le attività di RICERCA devono riguardare tecnologie critiche capaci di:
- apportare ELEMENTI INNOVATIVI, EMERGENTI E ALL’AVANGUARDIA: e/o
- contribuire a RIDURRE O PREVENIRE LE DIPENDENZE STRATEGICHE dell’Unione da fonti di approvvigionamento di paesi terzi.
Le tecnologie sviluppate grazie al finanziamento devono essere pronte per il mercato e generare un impatto economico.
BENEFICIARI
- Singole imprese (sia PMI che GI) nella forma giuridica delle società di capitali.
Ogni impresa può presentare, complessivamente per tutte e tre le finestre di presentazione, una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo).
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è contributo a fondo perduto con intensità e massimali diversi per le due Azioni, determinati in base:
- alla dimensione d’impresa (PIC, MED, GI);
- all’ambito STEP (digital/deep tech, tecnologie pulite, biotech);
- alla localizzazione dell’unità locale (aree ordinarie vs aree 107.3.c e ZLS);
- al regime di aiuto scelto (CISAF per tecnologie pulite, art. 14 GBER, art. 25 GBER per R&S, ecc.).
Per le tecnologie pulite (Azione 1.6.1) si utilizza solo il regime CISAF (non c’è scelta di altri regimi) e le percentuali massime di contributo sono:
-
Piccole imprese
- Se l’investimento NON è in area 107.3.c: contributo 35% delle spese ammissibili.
- Se l’investimento è in area 107.3.c: contributo 40%.
-
Medie imprese
- Fuori area 107.3.c: contributo 25%.
- In area 107.3.c: contributo 30%.
-
Grandi imprese
- Fuori area 107.3.c: contributo 15%.
- In area 107.3.c: contributo 20%
Per le Tecnologie digitali e deep tech (Azione 1.6.1) le percentuali dipendono anche dal regime di aiuto che l’impresa sceglie in domanda, a parità di progetto:
- Piccole imprese – digital/deep tech
Tre opzioni:
1. Art. 14 GBER – aiuti a finalità regionale agli investimenti
- Valido solo se l’investimento è in area 107.3.c (in Emilia-Romagna: aree agevolate delle province di Piacenza e Ferrara).
- Sulle aree di Piacenza: contributo 35%.
- Sulle aree di Ferrara: contributo 40%.
2. Art. 17 GBER – aiuti agli investimenti a favore delle PMI
- Percentuale unica, indipendente dall’area: contributo 20%.
3. CISAF – solo se l’investimento consiste nella produzione di “tecnologie per la digitalizzazione delle reti e per l’efficienza energetica” ai sensi dell’Allegato II CISAF.
- Fuori area 107.3.c: contributo 35%.
- In area 107.3.c: contributo 40%.
- Medie imprese – digital/deep tech
Anche qui tre opzioni:
-
Art. 14 GBER
-
Piacenza (aree 107.3.c della provincia): contributo 25%.
-
Ferrara (aree 107.3.c della provincia): contributo 30%.
-
-
Art. 17 GBER
-
Percentuale unica: contributo 10%.
-
-
CISAF – sempre limitato alla produzione di tecnologie per digitalizzazione reti/efficienza energetica
-
Fuori area 107.3.c: contributo 25%.
-
In area 107.3.c: contributo 30%.
-
- Grandi imprese – digital/deep tech
Due regimi utilizzabili:
1. CISAF – per la sola produzione di tecnologie digitalizzazione reti/efficienza energetica
- Fuori area 107.3.c: contributo 15%.
- In area 107.3.c: contributo 20%.
2. Art. 14 GBER (solo in area 107.3.c)
- Nelle aree di Ferrara: contributo 20%.
- Nelle aree di Piacenza: contributo 15%.
Per le biotecnologie (Azione 1.6.1) la logica è la stessa delle digital/deep tech: si può scegliere tra CISAF, art. 14 GBER e art. 17 GBER, con le stesse percentuali, ma il CISAF è molto più ristretto: vale solo se l’investimento riguarda “soluzioni biotecnologiche in materia di clima ed energia”.
Anche per biotech, il contributo massimo per progetto di investimento è 3 milioni di euro.
Per i progetti di RICERCA E SVILUPPO (azione 1.6.2), si procede con regime unico art. 25 GBER con le seguenti intesità di aiuto:
-
Sviluppo sperimentale
-
25% grandi imprese, 35% medie, 45% piccole.
-
-
Ricerca industriale
-
50% grandi imprese, 60% medie, 70% piccole.
-
Anche qui il contributo massimo per progetto è 3 milioni di euro.
COSA FINANZIA
Attraverso l'Azione 1.6.1 – INVESTIMENTI finanzia progetti finalizzati allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche e al rafforzamento delle relative catene del valore (prodotti finali e componenti), nei tre ambiti STEP sopra indicati.
Attraverso l'Azione 1.6.2 – RICERCA E SVILUPPO finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con:
- TRL iniziale = 6 e TRL finale = 8,
- sempre finalizzati allo sviluppo/fabbricazione di tecnologie critiche STEP e al rafforzamento delle relative catene del valore, nei tre ambiti indicati.
In più, i progetti R&S devono:
-
generare una ricaduta in termini di investimento della tecnologia sviluppata in Emilia-Romagna (da parte del beneficiario o di un terzo), da dimostrare in rendicontazione tramite documentazione o contratto/accordo; pena la revoca del contributo.
Spese Ammissibili
Per l' Azione 1.6.1 – INVESTIMENTI sono ammissibili, tra le altre, le seguenti voci di spesa:
- Impianti, macchinari, attrezzature, hardware e beni strumentali tangibili (nuovi o, ove ammesso, usati/ricondizionati) collegati al progetto di investimento.
- Opere murarie e edilizie strettamente connesse all’installazione dei beni e alla funzionalità del ciclo produttivo.
- Beni immateriali (software, licenze, know-how, brevetti, ecc.) funzionali alla tecnologia critica oggetto di intervento.
- Servizi specialistici e progettazione connessi all’investimento (ad es. progettazione impianti, consulenze tecniche).
- Spese generali forfettarie (ad es. costi indiretti) entro la misura prevista dal bando.
Per l' Azione 1.6.2 – RICERCA E SVILUPPO spese ammissibili principali:
- Personale impiegato nelle attività di R&S (ricercatori, tecnici, altro personale ausiliario) con costo standard o metodologie definite dal bando.
- Ricerca contrattuale, conoscenze e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, inclusi consulenti e servizi equivalenti.
- Strumenti e attrezzature nella misura e per il periodo di utilizzo nel progetto.
- Costi per materiali, forniture e prodotti analoghi, necessari allo svolgimento delle attività sperimentali.
- Spese generali supplementari e altri costi di esercizio direttamente connessi al progetto (ad es. costi per brevetti e loro protezione, costi di certificazione, ecc.).
SCADENZA
Prima finestra: dalle ore 10.00 del 5 febbraio 2026 alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026 Seconda finestra: dalle ore 10.00 del 4 maggio 2026 alle ore 13.00 del 29 maggio 2026 Terza finestra: dalle ore 10.00 del 1° settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Emilia- Romagna
