OBIETTIVO
La misura sostiene interventi rivolti a preadolescenti e adolescenti, finalizzati alla promozione del benessere, della partecipazione e della cittadinanza attiva, alla qualificazione delle opportunità educative e aggregative e alla prevenzione delle situazioni di disagio e marginalità.
BENEFICIARI
Per i progetti a valenza regionale possono presentare direttamente domanda alla Regione:
- Associazioni di promozione sociale – APS;
- Organizzazioni di volontariato – ODV;
- Cooperative sociali;
- enti previsti dalla Legge 1° agosto 2003, n. 206, quindi oratori ed enti che svolgono attività similari.
APS e ODV devono essere iscritte al RUNTS e avere sede legale o operativa in Emilia-Romagna; le cooperative sociali devono essere iscritte all’Albo regionale di cui alla L.R. 12/2014; gli enti ex L. 206/2003 devono avere sede legale o operativa nel territorio regionale.
Per i progetti a valenza territoriale i destinatari diretti delle risorse regionali sono invece i Comuni o gli altri enti individuati dall’art. 16 della L.R. 2/2003 che svolgono la funzione di ente capofila dell’ambito distrettuale.
Gli interventi finanziati sul territorio devono tuttavia essere realizzati dai medesimi soggetti del Terzo settore previsti per la linea regionale:
- APS;
- ODV;
- Cooperative sociali;
- enti ex L. 206/2003.
AGEVOLAZIONE
- Progetti a valenza regionale:
- È previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% del costo complessivo del progetto.
- Il costo complessivo del progetto deve essere: minimo €30.000 e massimo €100.000.
- Progetti a valenza territoriale:
- Non è stabilita una percentuale uniforme di contributo per il singolo progetto. È invece richiesta ai partner una compartecipazione di risorse di vario genere, anche non economiche, funzionale alla realizzazione dell’intervento.
COSA FINANZIA
Progetti a valenza regionale
- I progetti di valenza regionale devono insistere almeno su tre ambiti provinciali diversi, significativamente rilevanti, e dovranno realizzare attività educative e di aggregazione sociale sulla base dei bisogni rilevati e capaci di integrare esperienze, competenze e risorse in una logica di rete tra più soggetti e diversi territori.
- I progetti dovranno prevedere una durata biennale per lo svolgimento delle attività.
Progetti a valenza territoriale
La dimensione di riferimento è invece quella dell’ambito distrettuale.
Le risorse vengono attribuite al relativo ente capofila e devono essere utilizzate per progetti coerenti con i bisogni territoriali e con la programmazione socioeducativa distrettuale.
Spese Ammissibili
- Beni di consumo: carta, cancelleria, divise sportive, abbonamenti a giornali e riviste e materiali analoghi.
- Ingressi e attività: biglietti per spettacoli, musei, parchi tematici e altre iniziative educative.
- Mobilità: titoli di viaggio per autobus e treno, carburante.
- Personale: personale dipendente, anche imputato in quota parte al progetto.
- Incarichi e prestazioni: educatori, animatori, conduttori di laboratori, relatori, docenti, esperti.
- Affitto di locali.
- Utenze: acqua, luce, gas, telefono, internet, anche pro quota quando gli spazi non sono utilizzati esclusivamente per il progetto.
- Noleggio di attrezzature e beni mobili: computer, attrezzature audio-video, tavoli, armadi, arredi, palchi, pullman e beni analoghi
SCADENZA
progetti di valenza regionale: 30 ottobre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Emilia Romagna
