OBIETTIVO
Offrire opportunità e strumenti per attrarre giovani agricoltori nel settore agricolo e per consentire di attuare idee imprenditoriali innovative anche mediante approcci produttivi maggiormente sostenibili sia in termini di ambiente, sia in termini economici e sociali e offrire loro strumenti che favoriscano le fasi iniziali d’insediamento tra cui l’acquisizione dei terreni, dei capitali, delle conoscenze
BENEFICIARI
Giovane agricoltore, che si insedia per la prima volta in un’azienda agricola, in forma singola (ditta individuale) o societaria (società di persone, società di capitale e cooperative agricole di conduzione), in qualità di capo dell’azienda, dietro presentazione di un Piano Aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola e, che al molmento della proposizione della domanda deve avere:
- un’età maggiore ai 18 anni e inferiore a 41 anni compiuti
- un'adeguata formazione o competenza professionale in linea con quanto specificato nella definizione di giovane agricoltore
Il giovane agricoltore deve, inoltre possedere, uno dei seguenti titoli di studio:
- titolo universitario a indirizzo agricolo, forestale, veterinario, o titolo di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo agricolo
- titolo di scuola secondaria di secondo grado non agricolo, comprese le qualifiche professionali conseguite con percorsi formativi di durata almeno triennale, e attestato di frequenza ad almeno un corso di formazione di almeno 150 ore, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale tenuto da enti accreditati dalla Regione oppure partecipazione con esito favorevole all’intervento di sviluppo rurale cooperazione per il ricambio generazionale
- titolo di scuola secondaria di primo grado, accompagnato da esperienza lavorativa di almeno tre anni nel settore agricolo, documentata dall’iscrizione al relativo regime previdenziale agricolo per almeno 104 giornate/anno, o acquisita nell'ambito dell'intervento di cooperazione per il ricambio generazionale, oppure, titolo di scuola secondaria di primo grado accompagnato da attestato di frequenza ad uno o più corsi di formazione di almeno 150 ore, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale
- laurea magistrale o specialistica, anche in ambito non agricolo
A conclusione del PA il beneficiario deve comunque fornire attestato di frequenza ad almeno un corso di formazione di almeno 150 ore, con superamento dell’esame finale, su tematiche riferibili al settore agroalimentare, ambientale o della dimensione sociale
In caso di impresa individuale per l’individuazione dell’anno di inizio dell’attività agricola del giovane agricoltore, ai fini della verifica dell’insediamento, si considera:
- la data di iscrizione al registro delle imprese agricole e/o di apertura della partita IVA agricola (codice ATECO 01) intestata al giovane, anche se successivamente chiusa o, nel caso di partita IVA già presente, ma attiva in ambito diverso da quello agricolo, data di estensione dell’attività al settore agricolo (codice ATECO 01)
- la data di iscrizione all’INPS come coltivatore diretto, imprenditore agricolo professionale, colono o mezzadro
- l'anno di presentazione di una qualsiasi domanda di erogazione di contributi, indipendentemente dall’esito della stessa (inammissibilità, rigetto o accoglimento) o di presentazione di mere dichiarazioni inerenti allo svolgimento dell’attività imprenditoriale agricola
Se si tratta di una società intestataria di partita IVA attiva in campo agricolo (codice ATECO 01) l'insediamento come capo d'azienda si considera avvenuto nel momento in cui il giovane agricoltore assume il controllo effettivo e duraturo della stessa società, in relazione alle decisioni inerenti alla gestione, agli utili ed ai rischi finanziari
Il controllo effettivo sulla società sussiste se il giovane agricoltore:
- detiene una quota rilevante del capitale
- partecipa al processo decisionale sulla gestione, anche finanziaria, della società
- provvede alla gestione corrente della società e, nel caso di giovani già soci di società agricole, dalla data della delibera di nomina di amministratore unico
Se il beneficiario è già capo di azienda di una impresa agricola deve essersi insediato da meno di 24 mesi precedenti la presentazione della domanda di sostegno
Sono ammessi al sostegno i giovani che si insediano in aziende con una Produzione Standard compresa tra 12.000,00 € e 200.000,00 €
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto, sotto forma di sostegno, la cui aliquota è pari al 100%
L'importo del sostegno è pari a massimo € 100.000,00 di cui il 70%, pari a € 70.000,00, per la realizzazione del PA e il 30%, equivalente a € 30.000,00, di premio secco per il primo insediamento
Per la realizzazione del PA è ammissibile una spesa minore, ma comunque non inferiore a € 50.000,00 nel qual caso il premio secco per il primo insediamento sarà rideterminato nella misura massima di € 21.428,57 (pari al 30% del premio complessivamente rideterminato in € 71.428,57)
Per importi intermedi per la realizzazione del PA compresi tra 50.000,00 € e 70.000,00 € andrà sempre rispettato il rapporto del 70% per il PA e del 30% come premio secco
COSA FINANZIA
L’avvio o lo sviluppo delle attività di produzione primaria
Erogazione
Il sostegno, subordinato alla corretta attuazione del Piano Aziendale proposto sarà erogato con il pagamento di una somma forfettaria:
- in rata unica a completamento del piano aziendale
- oppure in n° 2 rate, ciascuna pari al 50% del premio, rispettivamente e a titolo di anticipo e saldo
SCADENZA
Dal 1 al 31 luglio2025
AMBITO TERRITORIALE
Calabria
