OBIETTIVO
Il bando mira a compensare gli operatori della pesca e dell'acquacoltura per i maggiori costi di produzione sostenuti a seguito della perturbazione significativa dei mercati causata dal conflitto in Medio Oriente, nonché per gli effetti della crisi sulla catena di approvvigionamento dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura
BENEFICIARI
Micro e PMI afferenti alle:
- imprese armatrici di imbarcazioni da pesca
- imprese di acquacoltura
AGEVOLAZIONE
L'agevolazione consiste in un indennizzo finanziario pari al 100% dell'importo determinato secondo la metodologia dei costi standard, nei limiti delle risorse disponibili
Per l'acquacoltura, in particolare, il valore mensile viene determinato mediante un coefficiente K, differenziato in funzione della tipologia di impianto, moltiplicato per le tonnellate di prodotto – o migliaia di avannotti – prodotto direttamente dall'azienda e commercializzato nel 2025, e per il numero di mesi riconoscibili
Non concorrono al calcolo i prodotti acquistati da terzi e semplicemente rivenduti
Per la pesca, il coefficiente viene invece rapportato alla tipologia/classe dell'imbarcazione e ai kW risultanti dalla licenza, tenendo conto dell'effettivo periodo di armamento
I massimali di indennizzo sono:
- € 80.000 per ciascuna imbarcazione da pesca
- € 360.000 per ciascuna impresa di acquacoltura
- il limite è elevato a € 600.000 per l'impresa acquicola che dimostri un consumo di energia elettrica superiore a 1.000.000 kWh nel 2025
L'indennizzo è cumulabile con aiuti pubblici relativi a costi diversi e anche con aiuti riguardanti gli stessi costi, compresi quelli previsti dal Quadro temporaneo relativo alla crisi in Medio Oriente, purché il sostegno complessivo non superi il 100% dei costi ammissibili
COSA FINANZIA
La misura non finanzia nuovi investimenti, macchinari o progetti di sviluppo ma finanzia sotto forma di compensazione i maggiori costi sostenuti dalle imprese della pesca e dell'acquacoltura a seguito della crisi internazionale e delle conseguenti alterazioni dei prezzi e delle catene di approvvigionamento
Sono, quindi sostanzialmente compensati gli incrementi dei costi produttivi e di esercizio, comprendenti componenti quali carburanti, energia, mangimi e materiali/materie prime utilizzati nell'attività produttiva
Spese ammissibili
- Costi di esercizio
- Liquidità
SCADENZA
Dal 13 agosto al 14 settembre 2026
AMBITO TERRITORIALE
Liguria
