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OBIETTIVO
Sostenere la produzione di biometano immesso nella rete del gas naturale e prodotto, nel rispetto dei requisiti di sostenibilità, da impianti di nuova realizzazione alimentati da matrici agricole e da rifiuti organici o da impianti per la produzione di elettricità da biogas agricolo oggetto di riconversione.
BENEFICIARI
Soggetti titolari di impianti con i seguenti requisiti:
a) possesso del titolo abilitativo alla costruzione e all'esercizio dell'impianto
b) nel caso di impianti da connettere alle reti di trasporto e di distribuzione del gas con obbligo di connessione di terzi, preventivo di allacciamento rilasciato dal gestore di rete competente e accettato dal soggetto richiedente
c) conformità del biometano oggetto della produzione ai criteri stabiliti dalla direttiva 2018/2001/UE ai fini del rispetto del principio “non arrecare un danno significativo”, ai pertinenti requisiti di cui all’allegato VI, nota 8, del regolamento 2021/241/UE, nonché ad almeno uno dei seguenti requisiti in materia di sostenibilità:
- l’impianto produce biometano destinato al settore dei trasporti a partire da materie prime utilizzabili per la produzione di biocarburanti avanzati di cui all’allegato VIII al decreto legislativo n. 199 del 2021, e consegue una riduzione di almeno il 65% delle emissioni di gas a effetto serra mediante l’uso della biomassa
- l’impianto produce biometano destinato ad altri usi e consegue una riduzione di almeno l’80 % delle emissioni di gas a effetto serra mediante l’uso della biomassa
d) nel caso di riconversioni, l’intervento è realizzato su impianti agricoli esistenti
e) nel caso di impianti situati in zone interessate da procedure d’infrazione comunitaria le produzioni di biometano da biomasse devono rispettare i limiti di emissione ivi previsti
f) nel caso di soggetti richiedenti, che svolgano attività industriale, rientrante tra le categorie di cui all'Allegato 1 alla direttiva 2010/75/UE, laddove la produzione di biometano avvenga mediante processi di trasformazione chimica o biologica di sostanze o gruppi di sostanze di fabbricazione di prodotti chimici organici e, in particolare, idrocarburi semplici, deve essere assicurata la conformità alla direttiva 2010/75/UE
g) nel caso di impianti agricoli situati in zone vulnerabili ai nitrati con carico di azoto di origine zootecnica superiore a 120 kg/ha deve essere utilizzato almeno il 40% in peso di effluenti zootecnici nel piano di alimentazione complessivo
h) i progetti devono prevedere le vasche di stoccaggio del digestato degli impianti, di volume pari alla produzione di almeno 30 giorni, che devono essere coperte a tenuta di gas e dotate di sistemi di captazione e recupero del gas da reimpiegare per la produzione di energia elettrica, termica o di biometano. Tale requisito non è richiesto nel caso in cui il digestato non venga stoccato, ma avviato direttamente al processo di compostaggio.
AGEVOLAZIONE
L'agevolazione prevede:
- un contributo in conto capitale pari al 40% dei costi ammissibili
- una tariffa incentivante applicata alla produzione netta di biometano per una durata di 15 anni ed erogata dalla data di entrata in esercizio dell’impianto.
COSA FINANZIA
I seguenti interventi:
- la realizzazione di nuovi impianti per la produzione di biometano
- la riconversione ed il miglioramento dell'efficienza degli impianti di biogas agricoli esistenti verso la produzione di biometano per i trasporti, il settore industriale e il riscaldamento.
Spese ammissibili
- Impianti, macchinari, attrezzature
- costi di connessione alla rete del gas naturale
- brevetti e licenze
- software
- spese generali
SCADENZA
Dal 18/11/2024 al 17/01/2025
AMBITO TERRITORIALE
Nazionale
