OBIETTIVO
Sostenere i costi per la formazione del personale dipendente (anche neoassunto) per favorire l’acquisizione, da parte dei lavoratori, di comportamenti adeguati alle procedure di sicurezza, alla gestione dei rischi e delle emergenze con riferimento ai rischi specifici legati al comparto cui appartiene l’impresa e le misure messe in atto per prevenire tali rischi, nonché sulle procedure di sicurezza e di igiene di cui l’azienda si è dotata
La formazione finanziata si prefigge di fornire strumenti cognitivi e comportamentali per favorire l’autotutela dei lavoratori ai fini di una maggiore prevenzione e l’acquisizione di capacità di gestione dei rischi nelle imprese
BENEFICIARI
Le imprese anche in forma associata con sede operativa in Calabria al più tardi al primo pagamento dell’aiuto
Non possono usufruire degli aiuti previsti:
- gli organismi di diritto pubblico
- organismi in tutto o in parte partecipati o controllati dallo Stato o da altro Ente pubblico, aventi personalità giuridica e, seppur costituiti in forma privatistica, istituiti per soddisfare bisogni di interesse generale aventi carattere non industriale o commerciale
Sono destinatari finali dell'Avviso
- lavoratori/lavoratrici assunti con contratto di lavoro subordinato, anche a tempo determinato o con contratti precari/flessibili, che siano residenti o domiciliati nel territorio della Regione Calabria
- titolari di impresa e i soci che svolgono un'attività regolare nell'impresa e beneficiano di vantaggi finanziari da essa forniti
- lavoratori con contratto di apprendistato, purchè la formazione svolta nell’ambito del progetto presentato non sostituisca in alcun modo la formazione obbligatoria per legge, prevista per gli apprendisti
Sono esclusi da questa misura:
- lavoratori con contratto di lavoro intermittente
- lavoratori con contratto di somministrazione
- soggetti con contratto di tirocinio
AGEVOLAZIONE
Gli incentivi sono concessi:
- ai sensi del Reg. (UE) n. 2023/2831 (de minimis) pari al 100 % della spesa ammissibile
- sono escluse le imprese che operano nei settori della
- produzione primaria di prodotti della pesca e dell’acquacoltura
- produzione primaria dei prodotti agricoli
- nel caso in cui le imprese operino nei settori esclusi di cui ai punti precedenti, ma anche in uno o più dei settori ammessi o svolga anche altre attività che rientrano nel campo di applicazione “de minimis”, il regime de minimis si applicherà agli aiuti concessi in relazione a questi ultimi settori o attività, ferma restando la necessità di garantire la separazione delle attività o la distinzione dei costi delle diverse attività esercitate (quelle per cui si applica il regolamento e quelle per cui non si applica)
- sono escluse le imprese che operano nei settori della
- ai sensi del Reg. (UE) n. 651/2014 (GBER) con le seguenti intensità:
- nel caso dell’Azione 1 (Formazione)
- 70% per micro/piccola impresa
- 60% per media impresa
- 50% per grande impresa
- nel caso dell’Azione 2 (Consulenza) non supera il 50 % dei costi ammissibili
- in entrambi i casi possono accedere agli aiuti in esenzione tutte le imprese ad eccezione delle imprese in difficoltà
- nel caso dell’Azione 1 (Formazione)
L’importo massimo dell’aiuto per ogni progetto (complessivamente Azione 1 e Azione 2) è definito sulla base di fasce per dimensione d’impresa come segue:
- per imprese fino a 13 dipendenti è pari ad €. 30.000
- per imprese da 14 a 50 dipendenti è pari ad €. 90.000
- per imprese oltre 50 dipendenti è pari ad €. 150.000
Non saranno ammessi progetti di importo inferiore a €.15.000 in riferimento a tutte le dimensioni di impresa
Per le ATS/ATI il finanziamento massimo per progetto è determinato in base alla somma dei dipendenti di tutte le imprese componenti l’ATS/ATI e conseguentemente individuato in funzione di una delle tre dimensioni di impresa sopra identificate (es. impresa con 5 dipendenti in ATI con una impresa con 3 dipendenti e una impresa con 15 dipendenti, totale dipendenti = 23, importo massimo del finanziamento = 90.000,00 Euro)
Il piano finanziario riferito all’Azione 2 (progettazione dei modelli organizzativi) non potrà superare il 20% dell’importo complessivo richiesto per entrambe le Azioni (formazione continua + modelli organizzativi)
COSA FINANZIA
L'avviso finanzia due azioni:
- Azione 1: interventi di formazione continua
- Azione 2: è possibile integrare la formazione con interventi di consulenza per l'adozione di modelli organizzativi e sistemi di gestione
Le imprese, per l’erogazione della formazione (Azione 1), se non dispongono di personale interno preposto alla formazione, dovranno avvalersi di Organismi di Formazione, pubblici o privati; gli stessi devono avere almeno una sede operativa in Regione Calabria ed essere accreditati per la macro-tipologia formativa “Formazione continua” ai sensi del Deliberazione della Giunta regionale n. 335 del 28.07.2021
I formatori interni o esterni devono possedere, a pena di inammissibilità, i requisiti di cui al Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013 che detta i Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro
Per le attività di supporto sulla predisposizione dei modelli organizzativi (Azione 2) potranno avvalersi di Organismi Paritetici/Enti Bilaterali
Spese ammissibili
- Formazione
- Consulenza
SCADENZA
Dal 11 maggio 2026 fino ad esaurimento delle risorse
AMBITO TERRITORIALE
Calabria
