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Fondazione CON IL SUD ha dato il via alla 2ª edizione di «Benvenuti a casa», per contrastare la povertà abitativa nelle regioni meridionali.
L’obiettivo del bando è la promozione di un’autonomia abitativa che sia al contempo stabile e dignitosa per chi vive in condizioni di vulnerabilità economica e sociale. L’iniziativa intende stimolare pratiche sostenibili di housing sociale e welfare comunitario che non si limitino a fornire un alloggio temporaneo, ma che accompagnino le persone verso una stabilità duratura. La casa cessa di essere un semplice bene di consumo per trasformarsi nel presupposto fondamentale per la ricostruzione di percorsi che restituiscano dignità, permettendo ai beneficiari di inserirsi nel mercato del lavoro e partecipare attivamente alla vita di comunità.
Questo orizzonte d’azione si sviluppa attraverso l’integrazione tra la qualità dell’abitare e il supporto sociale. Si punta a sperimentare approcci capaci di coniugare la disponibilità di alloggi con servizi di prossimità, promuovendo modelli flessibili in cui la privacy individuale conviva con una dimensione collettiva e solidale. Il coinvolgimento diretto degli abitanti nella gestione degli spazi, anche attraverso patti di convivenza e la partecipazione alle spese, è uno strumento volto a responsabilizzare e creare un senso di appartenenza che possa prevenire situazioni di isolamento o morosità.
Con questa misura Fondazione con il sud intende valorizzare il patrimonio immobiliare esistente. Invece di incentivare nuove costruzioni, l’iniziativa incoraggia il recupero di immobili inutilizzati o sottoutilizzati, contribuendo alla rigenerazione dei territori in un’ottica di sostenibilità ambientale. Il questo scenario il Terzo Settore funge da interlocutore, capace di mediare tra proprietari, istituzioni e persone fragili per incrementare l’offerta abitativa accessibile.
L’intervento, inoltre, mira a generare un cambiamento culturale che riduca l’emarginazione attraverso l’integrazione comunitaria. A tal proposito i progetti selezionati, rafforzando le relazioni di prossimità e le reti di vicinato, dovranno contribuire a superare i pregiudizi che spesso gravano sulle persone vulnerabili, facilitando il loro accesso al mercato della locazione. L’intento è dunque la creazione di comunità più inclusive e accoglienti, dove il diritto alla casa diventi il motore per una vita indipendente e per il rafforzamento dei legami sociali nei territori del Mezzogiorno.
Possono presentare proposte, in qualità di soggetti responsabili, Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS che siano state costituite prima del 1° gennaio 2024 e che abbiano sede legale o operativa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
La partecipazione richiede obbligatoriamente la costituzione di una partnership con almeno altre due enti, di cui almeno una appartenente al Terzo Settore. Le proposte progettuali devono essere inviate esclusivamente online entro la scadenza il 28 maggio 2026. I progetti selezionati dovranno prevedere una durata complessiva compresa tra 36 e 48 mesi, garantendo così il tempo necessario per il consolidamento dei percorsi di autonomia previsti.
