OBIETTIVO
L’obiettivo generale è rafforzare la competitività, la sostenibilità ambientale e la sicurezza del sistema regionale della pesca e dell’acquacoltura.
La prima operazione rientra nella Priorità 1 del PN FEAMPA 2021-2027, dedicata alla promozione della pesca sostenibile e alla conservazione delle risorse biologiche acquatiche.
Il riferimento è l’Obiettivo specifico 1.1, l’Azione 3 e l’Intervento 111302. L’operazione concretamente attivata è la n. 05, relativa agli investimenti in infrastrutture fisiche nei porti di pesca esistenti e nei luoghi di sbarco nuovi o esistenti.
La seconda operazione rientra nella Priorità 2 del PN FEAMPA 2021-2027, relativa all’acquacoltura sostenibile e alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura.
Il riferimento è l’Obiettivo specifico 2.2. Il bando comprende due azioni:
- l’Azione 1, Intervento 222103, dedicata alla transizione energetica e alla neutralità climatica;
- l’Azione 2, Intervento 222202, dedicata alla competitività, alla sicurezza e agli investimenti produttivi.
BENEFICIARI
- Pel l'Azione 3 possono presentare domanda le amministrazioni pubbliche e le società partecipate a controllo pubblico che siano titolari oppure formalmente designate alla gestione di porti pescherecci esistenti, luoghi di approdo dei pescherecci o luoghi di sbarco
- Per le Azioni 1 e 2 possono presentare domanda le Organizzazioni di produttori del settore della pesca e dell’acquacoltura che siano qualificabili come microimprese, piccole imprese o medie imprese. Le Organizzazioni di produttori possono presentare domanda in forma singola o associata.
AGEVOLAZIONE
- Per l' Azione 3 il contributo può coprire fino al 100% della spesa totale ammissibile. Considerando che l’investimento può essere compreso tra 100.000 e 800.000 euro, il contributo teorico massimo concedibile per singolo progetto è pari a 800.000 euro.
- Per le Azioni 1 e 2 il contributo ordinario è pari al 75% della spesa ammissibile. Poiché il progetto può avere un valore massimo di 300.000 euro, il contributo ordinario massimo è pari a 225.000 euro.
L’intensità può essere elevata al 100% nei seguenti casi:
- operazioni connesse alla piccola pesca costiera;
- operazioni che presentano congiuntamente carattere di interesse collettivo, beneficiario collettivo, elementi innovativi e accesso pubblico ai risultati.
In tali ipotesi, il contributo massimo teorico può raggiungere 300.000 euro.
La dotazione finanziaria complessiva della misura è pari a 3.550.000 euro, così ripartita:
- 2.800.000 euro per gli investimenti nei porti pescherecci e nei luoghi di sbarco;
- 750.000 euro per gli investimenti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti ittici, di cui 149.760 euro destinati alla transizione energetica e 600.240 euro agli investimenti per competitività, sicurezza e ammodernamento produttivo.
COSA FINANZIA
Azione 3 – Investimenti a bordo e nei porti per incrementare la qualità delle produzioni e migliorare le condizioni di sbarco delle catture indesiderate nonché di promuovere migliori condizioni di lavoro, salute e sicurezza degli operatori
L’operazione sostiene investimenti in infrastrutture fisiche nei porti pescherecci esistenti, nei luoghi di approdo esistenti per i pescherecci e nei luoghi di sbarco purché soddisfino le seguenti condizioni:
- gli aiuti siano destinati a contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro
- gli aiuti coprano i seguenti costi di investimento ammissibili che:
- migliorano le infrastrutture nei porti pescherecci esistenti, nei luoghi di approdo dei pescherecci esistenti e nei luoghi di sbarco nuovi o esistenti ivi compresi gli investimenti effettuati in adeguate strutture di raccolta per gli attrezzi da pesca perduti e i rifiuti marini raccolti dal mare;
- facilitano l’osservanza dell’obbligo di sbarcare tutte le catture ai sensi dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 1380/2013 e dell’articolo 8, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) n. 1379/2013 o di aggiungere la valorizzazione della parte sottoutilizzata del pesce catturato
Azione 1- Transizione energetica e mitigazione degli impatti ambientali degli impianti di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura
L’azione 1, finanzia investimenti di efficientamento energetico e/o uso di energie rinnovabili per migliorare le prestazioni ambientali e la transizione energetica delle imprese attive nei settori della trasformazione e/o commercializzazione dei propri prodotti (vendita diretta) con esclusione della vendita al dettaglio
Azione 2- Competitività e sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura
L’azione 2 finanzia investimenti per migliorare la competitività e le condizioni di lavoro e sicurezza delle imprese attive nei settori della trasformazione dei prodotti della pesca e acquacoltura e/o commercializzazione dei propri prodotti (vendita diretta) con esclusione della vendita al dettaglio. Il sostegno del FEAMPA 21-27 sosterrà investimenti per:
- la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti e delle infrastrutture;
- l’acquisto di attrezzature per il miglioramento della competitività e delle condizioni di salute, sicurezza
e di lavoro degli addetti e di lavoro degli addetti.
Spese Ammissibili
Azione 3
Sono ammesse le spese per lavori, opere edili e infrastrutturali, impianti, macchinari, attrezzature e beni nuovi di fabbrica
Azione 1 e 2
Sono finanziabili lavori, impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, hardware, software specialistici, programmi informatici, personalizzazioni, opere impiantistiche e servizi direttamente collegati al progetto.
Sono ammessi anche l’acquisto di terreni e di edifici esistenti, purché direttamente connessi all’operazione e nel rispetto delle specifiche condizioni del bando.
SCADENZA
24/09/2026
AMBITO TERRITORIALE
Veneto
