OBIETTIVO
- Sostenere progetti collegati a un prestito quadro della European Investment Bank (EIB) che rispondano a grave sfide sociali, economiche e ambientali derivanti dalla transizione verso gli obiettivi climatici ed energetici dell’UE (2030) e verso la neutralità climatica entro il 2050.
- Favorire investimenti pubblici nei territori coperti da un Piano Territoriale per la Transizione Giusta (TJTP), in modo da “non lasciare indietro” le regioni che sono più colpite dalla transizione.
- Mobilitare risorse pubbliche (grant + prestito) per progetti che non generano flussi di entrate sufficienti a coprire interamente i costi d’investimento, rendendo così possibili interventi infrastrutturali e strategici altrimenti non realizzabili.
- Promuovere investimenti in settori strategici della transizione: energia rinnovabile, mobilità verde, economia circolare, efficienza energetica, infrastrutture ambientali, rigenerazione urbana, ecc., in coerenza con i piani territoriali e i fabbisogni dei territori.
BENEFICIARI
1. Autorità pubbliche
- Comuni
- Province
- Regioni
- Enti pubblici territoriali
- Enti pubblici non territoriali (es.: agenzie, enti strumentali, enti parco, enti idrici, ecc.)
2. Organismi di diritto pubblico, enti che:
- hanno personalità giuridica
- sono stati creati per soddisfare bisogni di interesse generale
- non hanno carattere industriale o commerciale
- sono controllati o finanziati in modo prevalente da autorità pubbliche
(Esempi: aziende speciali, consorzi pubblici, autorità portuali, aziende ospedaliere pubbliche, università pubbliche.)
3. Enti privati che svolgono una missione di servizio pubblico
A condizione che:
- svolgano compiti di pubblico interesse/servizi di interesse generale (SGEI), e
- siano riconosciuti come tali da una normativa nazionale/regionale o da un atto dell’autorità competente.
Esempi:
- società miste pubblico-private
- gestori di servizi idrici o rifiuti affidati in house o tramite concessione
- imprese che gestiscono servizi energetici o di teleriscaldamento per conto dell’ente pubblico
- soggetti privati che gestiscono trasporto pubblico locale o servizi sociali su delega pubblica
4. Partenariati
È possibile presentare progetti con:
- più enti pubblici
- enti pubblici + privati che svolgono SGEI
- consorzi o soggetti associati
Un solo beneficiario è responsabile della gestione del contributo UE.
I beneficiari devono operare in territori inclusi nei Piani Territoriali per la Transizione Giusta (TJTP) approvati dalla Commissione europea.
AGEVOLAZIONE
Il bando prevede una sovvenzione a fondo perduto (“grant”) dalla European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) che si combina con un prestito della European Investment Bank (EIB).
Il tasso della sovvenzione è pari a circa 15% dell’importo del prestito per i progetti nelle regioni più sviluppate, può arrivare fino al 25% del prestito se il progetto è ubicato in una regione meno sviluppata.
COSA FINANZIA
- Energia rinnovabile e sistemi energetici puliti (solare, eolico, idrogeno verde, ecc.).
- Mobilità verde e sostenibile.
- Reti energetiche efficienti (es. teleriscaldamento, sistemi smart grid).
- Digitalizzazione del settore pubblico, infrastrutture digitali, sistemi ICT.
- Infrastrutture ambientali (gestione rifiuti, acqua, economia circolare).
- Efficienza energetica, conversione e retrofit di edifici pubblici.
- Rigenerazione urbana, recupero aree industriali dismesse, ecosistemi.
- Infrastrutture sociali e servizi pubblici per sostenere la transizione.
- Interventi per la lotta ai cambiamenti climatici, resilienza territoriale.
SCADENZA
16/02/2027
AMBITO TERRITORIALE
Europa
