OBIETTIVO
Il bando vuole far avanzare la progettazione di impianti elettrolitici per idrogeno rinnovabile di scala molto grande, almeno 400 MW, con chiaro percorso verso 1 GW e oltre. L’obiettivo non è sviluppare nuove celle elettrolitiche di base, ma ripensare design di impianto, architettura, integrazione di sistema e Balance of Plant per rendere gli impianti più efficienti, affidabili, replicabili e bancabili. I risultati attesi includono accelerazione delle decisioni di investimento, riduzione di CAPEX, OPEX e LCOH, miglioramento di disponibilità, sicurezza e manutenibilità, nonché migliore integrazione con fonti rinnovabili e processi industriali.
BENEFICIARI
Il topic segue le regole generali Horizon Europe, senza deroghe specifiche per questo codice. Quindi, salvo quanto previsto dalle General Annexes, la proposta deve essere presentata da un consorzio composto da almeno 3 entità giuridiche indipendenti stabilite in 3 Paesi diversi, di cui almeno una in uno Stato membro UE e almeno due in diversi Stati membri o Paesi associati. Possono partecipare imprese di ogni dimensione, centri di ricerca, università, enti pubblici e altri organismi con personalità giuridica. Per questo topic, visto il contenuto tecnico, i beneficiari tipici saranno soprattutto OEM, integratori, EPC contractor, operatori, developer, utility, engineering companies, centri di ricerca e università con capacità di sistema e di progettazione industriale.
AGEVOLAZIONE
- Tasso di finanziamento fino al 100%
- Forma: Lump Sum
- Il contributo UE atteso/massimo per progetto è EUR 2,50 milioni (indicativamente 1 progetto)
COSA FINANZIA
Il bando finanzia la progettazione avanzata di impianti integrati di produzione di idrogeno rinnovabile su grande scala, con uso di stack elettrolitici commercialmente disponibili e innovazione concentrata sul livello di sistema. In concreto, il progetto deve coprire integrazione completa dell’impianto e dei sottosistemi BoP, ottimizzazione tecnica ed economica di disponibilità, efficienza, CAPEX, OPEX, footprint e consumi, valorizzazione dei sottoprodotti come calore, ossigeno, acqua e servizi di rete, analisi di scenari e layout, RAM analysis, documentazione ingegneristica “investment-grade” con FEED-level studies e CAPEX Class 3 estimates, stime di consumo energetico/idrico, metodologia verificabile per OPEX, strumenti di modellazione/simulazione/ottimizzazione e validazione tramite caso studio rappresentativo. Restano invece fuori scope le attività relative a connessione pipeline H₂ / tie-ins di uso finale e lo sviluppo di nuove tecnologie di celle elettrolitiche o componenti fondamentali.
SCADENZA
15/04/2026
AMBITO TERRITORIALE
Europa
