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Sono quattro i bandi del programma di lavoro 2024 di Eu4Health per preparare il sistema sanitario europeo alle future emergenze. Dotazione monstre di ben 149 milioni di euro
di Alessandro Battaglia Parodi
Scade il 5 settembre la tranche di bandi Eu4Health, il vasto programma dell’Unione europea dedicato alla salute comunitaria per il periodo 2021-2027 e promosso da Hadea, European health and digital executive agency, l’agenzia europea di rafforzamento nei settori della salute, della sicurezza alimentare, delle tecnologie e delle reti digitali. Si tratta di un progetto ambizioso che intende integrare le politiche degli Stati membri con iniziative volte a rafforzare i sistemi sanitari riducendo le disuguaglianze, incoraggiando la trasformazione digitale e migliorando l’accessibilità dei medicinali e dei dispositivi medici anche in risposta alle future emergenze sanitarie.
Quattro bandi
La tranche di bandi in scadenza ai primi di settembre è composta dalla Call for proposals on the European Hub for vaccine development, con un budget di 102 milioni di euro, dalla Call for proposals for next-generation respiratory protection, con un budget di 20 milioni di euro, dalla Call for proposals to support innovative manufacturing technologies and processes in the Union for medicines production, con un budget di 17 milioni di euro, e infine dalla Call for proposals to support the development of novel antivirals, con un budget di 10 milioni di euro.
La call per l’hub dei vaccini
La Call for proposals on the European Hub for vaccine development ha una dotazione finanziaria di 102 milioni di euro mira a creare un hub europeo per lo sviluppo di vaccini rilevanti per la salute pubblica, combinando l’eccellenza nello sviluppo di vaccini con sperimentazioni cliniche e attività per ridimensionare la produzione. Il bando è rivolto a consorzi di sviluppatori di vaccini che coprono competenze nello sviluppo, comprese le organizzazioni industriali e quelle finanziate con fondi pubblici. L’hub svilupperà un piano strategico per i vaccini per l’Europa e successivamente si occuperà della creazione di prototipi di vaccini, in particolare per agenti patogeni prioritari con potenziale epidemico e pandemico, sviluppando ulteriormente tecnologie all’avanguardia che possano essere rapidamente adattate. L’hub dovrebbe inoltre stabilire collegamenti con i produttori privati anche attraverso accordi di produzione specifici.
La call per la protezione respiratoria
La Call for proposals for next-generation respiratory protection mette a disposizione 20 milioni di euro per progetti di sviluppo di respiratori innovativi, economici e sostenibili. L’obiettivo è creare tecnologie completamente nuove o riformulare applicazioni già esistenti per offrire livelli di protezione più elevati rispetto ai respiratori Ffp2, oltre a essere universali e consentire un comodo utilizzo per più ore. Le soluzioni possono essere rivolte a target diversi, come ad esempio medici, operatori critici o pubblico, e devono includere un piano di diffusione e di preparazione al mercato che garantisca un rapido reperimento e utilizzo. Questo piano dovrebbe generare una domanda sufficiente per avviare la produzione. Gli sviluppatori devono anche dimostrare la fattibilità di un repentino aumento della produzione una volta che si materializza un’emergenza sanitaria pubblica, possibilmente facendo affidamento su soluzioni di produzione distribuite e sull’uso di materie prime accessibili.
La call per le tecnologie innovative per produrre farmaci
La Call for proposals to support innovative manufacturing technologies and processes in the Union for medicines production ha un budget di 17 milioni di euro e incoraggerà nuovi processi e tecnologie di produzione per contribuire a miglioramenti sempre più sofisticati dei processi chimici e biologici, riducendo anche gli agenti inquinanti. Quest’azione dovrebbe comportare una produzione più agile, semplificata, sostenibile e resiliente di prodotti intermedi, finiti o eccipienti che consenta una migliore capacità di rispondere ai picchi della domanda e di prevenire carenze critiche di farmaci essenziali.
La call per lo sviluppo di antivirali ad ampio spettro
Infine la Call for proposals to support the development of novel antivirals, che dispone di un budget di 10 milioni di euro, mira a diversificare e far avanzare lo sviluppo di antivirali ad ampio spettro suddivisi tra famiglie virali respiratorie a Rna, nonché quelli mirati alle famiglie virali noti per causare la febbre emorragica virale. La proposta dovrebbe coprire i primi studi di sicurezza ed efficacia per testare terapie antivirali nuove o migliorate, con un chiaro percorso normativo e clinico, compreso prima negli esseri umani. Dovrebbero essere presi in considerazione sistemi di somministrazione innovativi e profili di sicurezza adeguati per un ampio utilizzo, nonché l’applicazione di nuovi approcci e flussi di lavoro ampiamente applicabili per l’identificazione rapida e affidabile di terapie antivirali ad ampio spettro.
Modalità di partecipazione
Le aziende, i consorzi, le organizzazioni industriali e gli enti interessati a prendere parte alle diverse call devono presentare le proprie proposte progettuali entro le ore 17:00 del 5 settembre attraverso la piattaforma Funding & Tenders Portal raggiungibile dalle pagine linkate delle singole call, da cui è anche possibile accedere al regolamento specifico per ogni bando e alle relative Faq.
