OBIETTIVO
L’azione Not-for-profit European sport events (SNCESE) mira a sostenere l’organizzazione di eventi sportivi con una chiara dimensione europea, orientati a:
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Volontariato nello sport – promuovere e valorizzare il ruolo dei volontari, la loro formazione e la loro partecipazione attiva alla vita delle comunità sportive.
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Inclusione sociale tramite lo sport – usare lo sport per coinvolgere persone con minori opportunità, gruppi vulnerabili, minoranze, migranti, persone con disabilità, ecc.
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Lotta alla discriminazione nello sport, inclusa la parità di genere – contrastare razzismo, xenofobia, omofobia, sessismo, e ogni forma di discriminazione sul campo e fuori dal campo.
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Promozione di stili di vita sani per tutti – in chiave molto concreta:
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attuazione dei tre pilastri dell’iniziativa HealthyLifestyle4All;
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implementazione della Raccomandazione del Consiglio su HEPA (attività fisica salutare) e degli orientamenti UE in materia di attività fisica;
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supporto alla Settimana europea dello sport;
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promozione dello sport e dei giochi tradizionali;
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sostegno a tutte le attività che incoraggiano la pratica regolare dello sport e dell’attività fisica.
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L’evento può essere preceduto e seguito da attività collaterali (seminari, corsi di formazione, incontri, attività educative, comunicazione, follow-up) pensate per preparare l’evento e massimizzarne il lascito in termini sociali, educativi, sanitari, ambientali.
Ogni progetto deve scegliere un obiettivo principale chiaramente identificabile tra quelli sopra; altri obiettivi possono essere presenti ma non devono oscurare il focus principale.
BENEFICIARI
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Richiedenti (beneficiari ed entità affiliate) che:
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siano entità giuridiche (enti pubblici o privati);
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siano stabiliti in uno Stato membro UE o Paese terzo associato al programma;
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siano attivi nel campo dello sport.
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Consorzio / configurazione minima (solo per SNCESE):
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Eventi europei locali – Tipo I
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Almeno 3 organizzazioni di 3 paesi (fino a 5 organizzazioni di 5 paesi), tutti Stati membri UE o Paesi terzi associati.
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Progetti multi-beneficiario: i partner sono co-beneficiari e condividono grant e responsabilità.
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Eventi europei locali – Tipo II
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Minimo 6 organizzazioni di 6 paesi UE/associati.
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Sempre progetti multi-beneficiario con co-beneficiari.
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Eventi di portata europea
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Minimo 10 organizzazioni (1 richiedente + 9 organizzazioni partecipanti come partner associati), da 10 diversi paesi.
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Progetto monobeneficiario: solo il coordinatore riceve la grant; i partner associati non ricevono fondi Erasmus+ ma partecipano alle attività.
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Gli eventi europei su larga scala (≥15 organizzazioni da 15 paesi) sono su call separata LSNCESE e non fanno parte della dotazione SNCESE.
In tutti i casi, il progetto deve essere transnazionale e la composizione del consorzio deve essere coerente con l’importo forfettario scelto (categoria di evento).
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è strutturata come sovvenzione a importo forfettario (lump sum), con logica diversa rispetto ai classici “costi reali”:
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Importi forfettari fissi per SNCESE
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Eventi locali europei Tipo I: 200.000 €
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Eventi locali europei Tipo II: 300.000 €
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Eventi di portata europea: 450.000 €
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Tasso di cofinanziamento
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Viene costruito un budget stimato per unità di progetto (gestione, formazione, organizzazione eventi, mobilità, comunicazione, qualità, ecc.).
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L’ordinatore calcola il totale dei costi ammissibili stimati.
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Si applica un tasso di cofinanziamento dell’80%, quindi la grant UE 80% dei costi stimati, entro il tetto dell’importo forfettario (200k/300k/450k).
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Meccanismo di valutazione e pagamento
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Le proposte sono valutate su criteri di pertinenza, qualità dell’elaborazione/attuazione, qualità del partenariato e impatto.
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Per essere finanziate, devono raggiungere almeno 60 punti e almeno la metà del punteggio massimo in ogni criterio.
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L’importo forfettario definitivo è fissato in convenzione, con parametri (tetto, tasso di finanziamento, costi totali stimati) definiti nel Grant Agreement.
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Il pagamento è legato ai risultati effettivamente raggiunti: il modello è progettato per spostare il focus dai “costi rendicontati” agli output/risultati misurabili.
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COSA FINANZIA
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Preparazione e organizzazione dell’evento sportivo principale
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logistica, venue, gestione partecipanti, attrezzature essenziali, coordinamento locale.
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Attività educative per atleti, allenatori, organizzatori, volontari prima dell’evento
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formazione su inclusione, HEPA, anti-discriminazione, volontariato, sicurezza, ecc.
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Attività collaterali
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conferenze, seminari, workshop connessi ai temi dell’azione (inclusione, salute, parità di genere, volontariato).
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Formazione dei volontari
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reclutamento, training, coordinamento dei volontari.
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Attività di follow-up e capitalizzazione
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valutazioni, bilancio dell’esperienza, elaborazione di piani futuri, azioni di continuità nel territorio.
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Attività di comunicazione e disseminazione
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campagne media, materiali informativi, azioni per dare visibilità al finanziamento UE e ai risultati del progetto.
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Tipologie di costi ammissibili “dietro le quinte” del lump sum:
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Personale (coordinamento, amministrazione, staff tecnico, formatori, ecc.)
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Viaggi e soggiorni (partecipanti, staff, relatori, volontari)
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Attrezzature (attrezzatura sportiva, tecnico-logistica, audio/video, ecc.)
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Subappalto / servizi esterni (servizi tecnici, studi, valutazione, comunicazione, traduzione, ecc.)
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Altri costi diretti (materiali, pubblicazioni, strumenti digitali, spese per disseminazione, traduzioni, promozione)
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Costi indiretti / generali, inglobati nel lump sum.
Non sono finanziati come “evento principale”:
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le competizioni sportive regolari (campionati nazionali, europei o mondiali organizzati dalle federazioni) se non per attività collaterali rivolte alla popolazione generale (es. eventi di promozione, attività per non tesserati, ecc.).
SCADENZA
dal 18 dicembre 2025 al 5 marzo 2026
AMBITO TERRITORIALE
Stati membri UE e Paesi terzi associati al Programma Erasmus+
