OBIETTIVO
L’azione Cooperation Partnerships in the field of sport mira a rafforzare la qualità, la rilevanza e l’impatto delle organizzazioni sportive europee, sostenendo progetti che sviluppino, testino o diffondano pratiche innovative nello sport. L’obiettivo è costruire reti transnazionali stabili, capaci di affrontare sfide comuni: promozione di stili di vita sani e attivi, inclusione sociale tramite lo sport, parità di genere, lotta a doping e match-fixing, integrazione di migranti e rifugiati, sostenibilità ambientale degli eventi sportivi, dual career, benessere mentale di atleti e cittadini. I partenariati devono produrre risultati riutilizzabili e trasferibili, preferibilmente con carattere trasversale a più settori (educazione, gioventù, salute, cultura, welfare).
BENEFICIARI
Possono partecipare, come coordinatori o partner, tutte le organizzazioni pubbliche o private legalmente costituite in Paesi ammissibili: club e federazioni sportive, associazioni e fondazioni, enti del Terzo Settore, ONG, enti locali e regionali, scuole e università, centri di formazione professionale, centri di ricerca, imprese (incluse PMI), enti sanitari, organizzazioni giovanili, organismi di promozione della salute e del benessere, media e imprese creative legate allo sport.
Il partenariato deve essere transnazionale, con almeno 3 organizzazioni di 3 diversi Paesi ammissibili (Stati membri UE o Paesi terzi associati / alcuni Paesi terzi non associati delle regioni 1–3). Il coordinatore deve essere un ente con almeno 2 anni di esistenza legale prima della scadenza del bando. Possono partecipare anche organizzazioni con meno esperienza europea (come partner), ma l’EACEA valuta la capacità gestionale e finanziaria complessiva del consorzio.
AGEVOLAZIONE
Il contributo è una sovvenzione a fondo perduto erogata come lump sum (importo forfettario) scelta tra 120.000 / 250.000 / 400.000 €.
L’importo richiesto deve essere giustificato dal piano di lavoro e dalla dimensione del partenariato (natura e numero dei work package, numero di Paesi coinvolti, numero di attività, eventi, partecipanti, ecc.).
Non si rendicontano i costi voce per voce: al termine del progetto, la Commissione/EACEA verifica se i work package concordati sono stati realizzati in modo soddisfacente; in caso affermativo, la lump sum è riconosciuta in toto (o ridotta proporzionalmente se alcune parti non sono state completate).
COSA FINANZIA
Il bando finanzia, tramite la lump sum, tutte le attività necessarie a realizzare i work package descritti nella proposta, per esempio:
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Gestione e coordinamento di progetto (management, quality assurance, monitoraggio, valutazione).
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Attività di ricerca, analisi dei bisogni, raccolta dati su partecipazione sportiva, inclusione, salute, ecc.
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Co-progettazione e sperimentazione di nuovi modelli di pratica sportiva (inclusiva, sostenibile, per target specifici: persone con disabilità, migranti, giovani NEET, donne, anziani).
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Formazione e capacity building per allenatori, dirigenti sportivi, volontari, operatori giovanili, educatori.
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Incontri transnazionali, workshop, seminari, study visit, scambi di staff sportivo.
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Produzione di output: linee guida, toolkit, curricula formativi, piattaforme digitali, MOOC, app, materiali didattici, manuali per club e federazioni, campagne di comunicazione su salute, fair play, integrità.
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Eventi moltiplicatori e di disseminazione: conferenze, festival sportivi, eventi dimostrativi, campagne media.
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Strumenti e attrezzature strettamente funzionali agli obiettivi (piccola attrezzatura sportiva, ICT, piattaforme software, ecc.), nella misura in cui sono giustificate nel WP.
In pratica, tutto ciò che è necessario e proporzionato per raggiungere gli obiettivi del progetto e che rientra nei work package approvati può essere coperto dalla lump sum.
SCADENZA
dal 18 dicembre 2025 al 5 marzo 2026
AMBITO TERRITORIALE
Stati membri UE e Paesi terzi associati al Programma Erasmus+
