OBIETTIVO
Il bando ERASMUS-SPORT-2026-CB sostiene progetti di sviluppo delle capacità nel campo dello sport finalizzati a rafforzare in modo strutturale le organizzazioni sportive, in particolare a livello di base. L’obiettivo è aumentare la qualità della gestione, la capacità progettuale e la sostenibilità delle organizzazioni, promuovendo allo stesso tempo inclusione sociale, partecipazione allo sport per tutti, pari opportunità e la lotta a fenomeni come violenza, razzismo, discriminazione, corruzione e doping. I progetti devono generare impatti duraturi: nuovi strumenti, metodi, reti e pratiche replicabili che migliorino la governance e l’offerta sportiva nel medio-lungo periodo.
BENEFICIARI
Possono partecipare organizzazioni pubbliche e private attive nel campo dello sport o della promozione dell’attività fisica, quali: federazioni sportive, club, associazioni sportive dilettantistiche, ONG, enti di promozione sportiva, enti pubblici con delega allo sport, istituti scolastici e universitari, centri di ricerca, fondazioni, imprese che operano nello sport o in servizi collegati (es. tecnologie, servizi di gestione impianti, eventi), comitati olimpici/nazionali, ecc. Tutti i partner devono essere entità giuridiche con capacità di gestire attività progettuali transnazionali.
È richiesto un partenariato transnazionale: per questa azione, il Programma prevede progetti composti da più organizzazioni di diversi Paesi, includendo Paesi del Programma Erasmus+ e Paesi dei Balcani occidentali non associati al Programma. Il numero minimo tipico (in linea con le edizioni precedenti) è di almeno 4 organizzazioni provenienti da almeno 3 Paesi diversi, con la presenza obbligatoria di organizzazioni dei Balcani occidentali.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è una sovvenzione a fondo perduto erogata dall’UE in forma di importo forfettario (lump sum). Il contributo UE per progetto è compreso indicativamente tra 100.000 e 200.000 €, con un tasso massimo di cofinanziamento pari all’80% dei costi ammissibili totali, il che implica un cofinanziamento minimo del 20% da parte del partenariato (risorse proprie, altre fonti, contributi nazionali/privati, ecc.).
COSA FINANZIA
Le attività devono poggiare su costi “reali” e coerenti con l’azione. Rientrano tipicamente:
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Attività formative e di capacity building per staff, allenatori, volontari, dirigenti, giovani (workshop, corsi, training camp, scambi di staff).
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Sviluppo organizzativo e gestionale: creazione o rafforzamento di strutture di governance, piani strategici, modelli di gestione e strumenti per la sostenibilità delle organizzazioni sportive di base.
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Cooperazione transnazionale e networking: incontri di progetto, scambi fra organizzazioni, job shadowing, visite di studio, creazione di reti e piattaforme permanenti.
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Attività pilota e sperimentazioni: nuovi format di attività sportive inclusive, iniziative contro la discriminazione, violenza, razzismo, doping, corruzione nello sport; azioni di promozione della parità di genere e dell’inclusione di gruppi vulnerabili.
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Strumenti e risorse: sviluppo di materiali didattici, toolkit, linee guida, piattaforme digitali, contenuti multimediali e strumenti innovativi per la gestione o la promozione dello sport.
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Comunicazione, disseminazione e valorizzazione dei risultati: eventi locali e internazionali, campagne di sensibilizzazione, produzione di materiali informativi, conferenze e seminari.
SCADENZA
dal 10 dicembre 2025 al 5 marzo 2026
AMBITO TERRITORIALE
Paesi del Programma Erasmus+ (UE-27 + paesi terzi associati al Programma)
