OBIETTIVO
Migliorare i servizi erogati ai cittadini e favorire lo sviluppo delle economie locali, mediante i Distretti del Commercio concepiti come uno strumento capace, attraverso strategie comuni e sinergiche tra le imprese, le istituzioni pubbliche e gli attori sociali, di recepire le esigenze e le vocazioni commerciali esistenti sui territori, integrandole con altri settori produttivi quali attività artigianali, di servizi e turistico – ricettive e di valorizzare tutte le risorse di cui dispone il territorio, per accrescere l'attrattività complessiva, rigenerare il tessuto urbano e sostenere la competitività delle sue polarità commerciali
BENEFICIARI
La misura si rivolge ai Distretti del Commercio riconosciuti e iscritti nell’elenco regionale di cui al comma 2, dell'art. 3 del Disciplinare attuativo approvato con DGR n. 387 del 2021 alla data di pubblicazione dell'avviso sul BURC
Possono presentare domanda:
- il Comune in forma singola per i Distretti Urbani del Commercio (DUC), costituiti su un unico territorio comunale o su una porzione di esso
- il Comune capofila per i Distretti Diffusi del Commercio (DDC), costituiti su più Comuni o porzioni di essi
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto 100% il cui importo non potrà superare
- €. 170.000 per ciascun progetto presentato da un DUC
- €. 225.0000 per ciascun progetto presentato dal Comune capofila di un DDC
COSA FINANZIA
- interventi di marketing territoriale (es., attività di comunicazione e interventi di animazione del distretto, eventi e iniziative di valorizzazione degli esercizi commerciali, …)
- interventi di innovazione digitale (es., realizzazione di marketplace locali, eventualmente anche con l’utilizzo di fidelity card, hub virtuali …)
- interventi di formazione degli operatori commerciali (max 30 % dell’importo del progetto)
- interventi volti a valorizzare i luoghi del commercio attraverso processi di rigenerazione e riqualificazione urbana di ambiti naturali del commercio urbano, sedi naturali di attività commerciali ed economiche in senso lato (es., arredi urbani, installazioni, cura del verde, segnaletica e altre misure – con esclusione di lavori di viabilità -finalizzate a migliorare l’accessibilità e la fruibilità commerciale e turistica dei luoghi, …)
Spese ammissibili
- Spese di fornitura di beni e servizi
SCADENZA
Dal 16 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026
AMBITO TERRITORIALE
Campania
