OBIETTIVO
- promuovere autonomia, partecipazione e inclusione sociale delle persone con disabilità;
- favorire il diritto a vita autonoma e indipendente, possibilità di scegliere, lavorare e avere tempo ricreativo di qualità;
- sostenere percorsi formativi, occupazionali, ricreativi e di vita
BENEFICIARI
Beneficiari della sovvenzione
- Enti del Terzo Settore (ETS) (proponenti/capofila, ecc.).
- Enti locali solo per progetti interamente realizzati in isole minori e aree interne
Proponenti
- ETS (singoli o capofila di Rete territoriale), iscritti RUNTS, inclusi consorzi, RTI/aggregazioni.
- Enti locali (singoli o associati TUEL) solo per aree interne e isole minori.
Rete territoriale e soggetti indiretti
- Linea Progetto di vita: il proponente deve essere obbligatoriamente un ETS capofila di una Rete territoriale (formalizzabile anche dopo la prima ammissibilità, ma necessaria per la concessione) che deve durare per tutta la vita del progetto.
- Capofila: ETS iscritto RUNTS e costituito da almeno 5 anni (interlocutore unico e beneficiario diretto)
- Almeno 2 partner obbligatoriamente ETS iscritti al RUNTS costituiti da almeno 2 anni (beneficiari indiretti: ricevono risorse dal capofila in base alle attività).
- Altri partner realizzatori: ETS o società benefit (≥2 anni).
- Soggetti promotori (scuole, imprese, ETS non RUNTS, enti ecclesiastici, ecc.) possono aderire solo come facilitatori e non possono essere beneficiari della sovvenzione
- Linea Agricoltura sociale: progetto presentabile anche da ETS in forma singola; in Rete possono esserci anche imprese agricole sociali.
- Linea Attività ricreative: progetto presentabile da ETS ≥5 anni anche singolo; in Rete si applicanole stesse regole della linea “Progetto di vita”.
Esperienza pregressa richiesta
Relazione attività degli ultimi 5 anni del capofila e relazione dei partner sulle esperienze coerenti con le attività di progetto.
Destinatari finali:
-
Persone con disabilità certificata, di norma residenti o domiciliate nell’area geografica del progetto.
AGEVOLAZIONE
Sovvenzione a fondo perduto:
- fino al 95% del costo del progetto;
- cofinanziamento minimo 5% a carico del proponente: può essere finanziario oppure in risorse umane / beni / servizi quantificabili.
Enti locali (ammessi solo per aree interne/isole minori): la sovvenzione può coprire fino al 100% del costo complessivo entro il massimale.
Servizi aggiuntivi: per i progetti ammessi sono previsti servizi di tutoring tecnico e consulenza
Linea 1 – Progetto di vita
- Dotazione linea: € 346.400.000
- Importo minimo attività di progetto: € 250.000 (sia con 2 dimensioni sia con 3).
- Sovvenzione massima per progetto:
- € 2.000.000 se il progetto attua 2 dimensioni su 3
- € 3.000.000 se il progetto attua tutte e 3 le dimensioni
- Aree interne e isole minori (interventi interamente lì):
- Dotazione riservata: € 5.000.000
- Sovvenzione min: € 100.000
- Sovvenzione max: € 500.000
- Dotazione riservata: € 5.000.000
Progetto a 2 dimensioni:
-
A scelta 2 tra le 3 dimensioni (es. abitativa + lavorativa, oppure abitativa + tempo di vita, oppure lavorativa + tempo di vita). Le attività devono essere collegate e coerenti.
Progetto a 3 dimensioni
-
abitativa + lavorativa + tempo di vita insieme, in modo coordinato.
L’Avviso impone un vincolo:
- la dimensione tempo di vita non può superare il 30% del totale delle attività (o del budget) del progetto.
Linea 2 – Progetti per l’agricoltura sociale
- Dotazione linea: € 20.000.000
- Importo minimo attività di progetto: € 250.000
- Sovvenzione massima per progetto: € 1.000.000
Linea 3 – Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
- Dotazione linea: € 20.000.000
- Importo minimo attività di progetto: € 90.000
- Sovvenzione massima per progetto: € 300.000
COSA FINANZIA
Linea 1 – Progetto di vita
-
Il progetto deve attuare almeno 2 Dimensioni con integrazione elevata
A) Dimensione abitativa (esempi di interventi finanziabili):
- opportunità abitative per vita indipendente/coabitazione: acquisto, ristrutturazione, manutenzione, locazione immobili;
- attrezzaggio soluzioni abitative (anche domotica);
- servizi di accompagnamento/supporto all’autonomia abitativa;
- formazione operatori;
- trasporto funzionale alle attività abitative.
B) Dimensione lavorativa:
- investimenti per sviluppo/ampliamento o nuovi siti produttivi per inclusione/mantenimento lavorativo;
- acquisizione/adeguamento/ristrutturazione locali produttivi e accomodamenti ragionevoli;
- acquisto immobili/terreni;
- impianti, sistemi informatici e software verticale per rendere possibile l’occupazione;
- formazione lavoratori/tutor/caregiver/colleghi;
- certificazione apprendimenti (d.lgs. 13/2013);
- tirocini;
- servizi educativi e socio-educativi per inserimento/mantenimento lavoro;
- disability manager;
- trasporto casa-lavoro (anche acquisto/noleggio/leasing/leasing con riscatto).
C) Dimensione tempo di vita (tutto l’anno):
- attività artistiche/culturali/creative/artigianato; laboratori;
- autonomia nella vita quotidiana e allenamento alla vita autonoma;
- relazioni personali, socialità, percorsi educativi e competenze personali;
- soggiorni/visite/esperienze sul territorio;
- attività ludiche/ricreative/sportive in contesti inclusivi;
- attrezzature per spazi (sport/arte/ricreazione);
- social skills di gruppo;
- vitto/alloggio se funzionale;
- trasporto (anche leasing/noleggio/acquisto, con vincolo stabilità);
- formazione operatori;
- anche acquisizione/uso/acquisto immobili/terreni e ristrutturazioni per destinazione alle attività.
Vincoli specifici su immobili/spazi (Linea Progetto di vita)
- spazi accessibili e fruibili;
- acquisto/ristrutturazione immobili solo se funzionali alle attività e fruibilità;
- immobili vincolati alle finalità progettuali per almeno 20 anni.
Linea 2 – Progetti per l’agricoltura sociale
-
Progetti di inclusione lavorativa/occupazionale/laboratoriale e anche ricreativa tramite:
- fattoria inclusiva (allevamento, aree a pastura, trasformazione/commercializzazione prodotti da allevamento);
- agricoltura sociale (coltivazione fondo/bosco, trasformazione/commercializzazione prodotti da coltivazione).
Interventi finanziabili (tipici)
- investimenti per sviluppo/ampliamento o avvio attività agricole/produttive/distribuzione;
- acquisto/uso/acquisto immobili e terreni, adeguamenti/ristrutturazioni per attività agricole/produttive e accomodamenti ragionevoli;
- beni mobili e mobili registrati, impianti, strumenti di lavoro;
- formazione, certificazione apprendimenti, tirocini;
- servizi educativi e socio-educativi per inserimento/mantenimento;
- disability manager;
- trasporto lavoratori (anche acquisto/noleggio/leasing/leasing con riscatto).
Linea 3 – Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità
- Progetti di attività educative, ludiche e ricreative per bambini e giovani fino a 22 anni.
- Devono essere attività continuative su base almeno annuale: non sono finanziabili singoli eventi.
Attività finanziabili (gratuite per i destinatari)
- hobby e discipline artistiche/culturali/creative; laboratori;
- autonomia quotidiana e training alla vita autonoma;
- relazioni, socialità, percorsi educativi;
- soggiorni/visite/esperienze sul territorio;
- sport/arte/ricreazione in contesti inclusivi;
- attrezzature per locali/aree;
- social skills di gruppo;
- vitto/alloggio integrativo;
- trasporto (noleggio/leasing/acquisto, anche leasing con riscatto);
- formazione operatori;
- uso/acquisto immobili/terreni e adeguamenti/ristrutturazioni per destinazione alle attività.
Vincoli specifici (Linea ricreativa)
- spazi accessibili e fruibili;
- destinatari ≤22 anni;
- coinvolgimento di coetanei/compagni: almeno 50% dei destinatari deve essere costituito da persone con disabilità certificata.
Durata progetti: tra 12 e 36 mesi, con obbligo di stabilità e continuità nel tempo.
Territorio di attuazione: massimo 3 province, aree limitrofe, con destinatari di norma residenti o domiciliati nell’area di progetto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili spese sostenute dal decreto di concessione fino a fine progetto, previste nel budget
- Costi diretti di personale (ma non se sostenuti da Enti locali)
- Altri costi diretti (diversi dal personale)
- Costi indiretti generali di gestione/amministrazione a forfait, fino a max 15% del totale dei costi diretti ammissibili
- Costi per fidejussioni (se previste per l’anticipazione), entro i limiti indicati.
VINCOLI:
- Compenso accessorio al personale dipendente di Enti locali / forme associative coinvolto nel progetto: entro il 2% degli altri costi diretti non di personale.
- Immobili e beni strumentali (acquisto/ristrutturazione immobili; acquisto o noleggio/leasing beni strumentali):
- Se riferiti alla Linea “Progetto di vita”, il limite è ≤ 50% del costo complessivo degli interventi della singola Dimensione abitativa e/o lavorativa.
- Se riferiti alla Linea “Agricoltura sociale” o “Attività ricreative” oppure a progetti svolti in aree interne / isole minori, il limite è ≤ 50% del costo complessivo del singolo progetto.
- Comunicazione: spese obbligatorie tra min 2,5% e max 10% del budget
- Iin tutte le Linee almeno il 2,5% deve essere dedicato alla comunicazione
- Fidejussione (incluse spese istruttorie): ammissibile nel valore più basso tra costo effettivo documentato e 5% dell’acconto.
SCADENZA
Domande dal 2 marzo 2026 fino ad esaurimento fondi
AMBITO TERRITORIALE
Nazionale
