OBIETTIVO
Sostenere iniziative e progetti relativi ad attività di riparazione e riuso/riutilizzo di beni che favoriscano l’allungamento del relativo ciclo di vita e la prevenzione della produzione di rifiuti sul territorio regionale
BENEFICIARI
- Organizzazioni ETS iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
Potranno partecipare come partner del progetto le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni di volontariato che svolgono un ruolo attivo fornendo un concreto impegno operativo nell’attuazione delle azioni progettuali, aventi almeno una sede operativa nel territorio della regione Toscana
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino all’85% del costo totale ammissibile.
Almeno il 15% del costo deve essere coperto mediante un apporto monetario del proponente o mediante risorse finanziarie messe a disposizione da soggetti terzi.
COSA FINANZIA
Finanzia, tra gli altri interventi:
- l’organizzazione di giornate dedicate alla riparazione di beni quali piccoli AEE e altra oggettistica e/o arredi, finalizzate all’insegnamento di tecniche di riparazione dei beni
- l’organizzazione periodica di attività e/o eventi di “scambio di beni” rivolte alla cittadinanza, finalizzate all’allungamento della vita utile dei beni
- allestimento e/o implementazione di laboratori di riparazione di beni, e attività di formazione finalizzati all’insegnamento di tecniche di riparazione dei beni per soggetti che opereranno nei laboratori. I progetti proposti devono essere conformi alle normative vigenti in materia di tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente e di sicurezza sui luoghi di lavoro
- allestimento e/o implementazione dei centri del riuso/riutilizzo e attività di formazione per soggetti che opereranno nei centri. In particolare i progetti proposti possono prevedere: arredo degli spazi, acquisto attrezzature e altri materiali. I centri del riuso/riutilizzo e i relativi percorsi 2 esterni di accesso, devono essere conformi alle normative vigenti in materia di tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente e di sicurezza sui luoghi di lavoro
- realizzazione di piattaforme informatiche/siti web per mettere in rete più centri del riuso/riutilizzo al fine di facilitare la donazione di beni ancora utilizzabili, la consultazione ed eventuale prenotazione dei beni disponibili e il ritiro da parte degli utenti e attività di formazione per soggetti che gestiranno le attività. La realizzazione delle piattaforme informatiche devono prevedere un accordo di massima tra le Organizzazioni che gestiscono centri del riuso/riutilizzo e le aziende di gestione dei rifiuti
- realizzazione di piattaforme informatiche/siti web per favorire la donazione gratuita di beni (es. arredi e beni delle strutture alberghiere, donazioni hardware dismessi da pubbliche amministrazioni o soggetti privati) a fini di solidarietà sociale (mense, centri di accoglienza, case famiglia). La realizzazione delle piattaforme informatiche deve prevedere un accordo di massima tra le Organizzazioni e i soggetti donatari
Spese Ammissibili
- Spese per l’allestimento di laboratori di riparazione e centri del riuso/riutilizzo per l’acquisto di arredi/utensili/macchinari (compreso attrezzature destinate alla movimentazione interna e al carico e scarico) purché direttamente collegati alle attività progettuali (comprensivi anche di hardware e software se nuovi centri) fino a complessivi € 30.000
- acquisto di veicoli per la logistica di ritiro e consegna dei beni donati purché direttamente collegati alle attività progettuali, sono ammessi a finanziamento i mezzi ad alimentazione elettrica, elettrica plug-in, ibrida-elettrica, a gpl e metano o bifuel, alimentazione a benzina (anche mild-hybrid) fino a complessivi € 50.000
- acquisto di hardware informatico e software informatici per la registrazione dei beni in entrata e in uscita dai centri del riuso/riutilizzo e per le altre attività di donazione e riuso/riparazione di beni (fino a € 3.000);
- spese per la realizzazione di corsi di formazione nei laboratori di riparazione di beni o per riutilizzo di beni donati, e nei centri del riuso/riutilizzo; la formazione deve essere finalizzata a consentire il corretto svolgimento dell’attività di prevenzione, e quindi destinata a soggetti che opereranno nei centri di riparazione e riutilizzo e nei centri di riuso/riutilizzo. Sono ammissibili anche spese di locazione per utilizzo temporaneo di sale, locali, spazi, impianti o strutture strettamente funzionali allo svolgimento delle attività progettuali, fino a complessivi € 5.000
- spese per la realizzazione di piattaforme informatiche/siti web per favorire la donazione gratuita di beni. Sono ammissibili anche spese per la progettazione delle piattaforme/siti web e per la formazione finalizzata a consentire il corretto svolgimento dell’attività di prevenzione, e quindi destinata a soggetti che gestiranno le piattaforme di scambio fino a € 3.000
- spese documentabili per l'organizzazione di giornate dedicate alla riparazione di beni quali piccoli AEE e altra oggettistica e/o arredi, finalizzate all’insegnamento di tecniche di riparazione dei beni alla cittadinanza. Sono ammissibili anche spese di locazione per utilizzo temporaneo di sale, locali, spazi, impianti o strutture strettamente funzionali allo svolgimento delle attività progettuali, fino a un massimo di 300 euro a giornata
- spese documentabili per l’organizzazione periodica di attività e/o eventi di “scambio di beni” rivolte alla cittadinanza, finalizzate all’allungamento della vita utile dei beni. Sono ammissibili anche spese di locazione per utilizzo temporaneo di sale, locali, spazi, impianti o strutture strettamente funzionali allo svolgimento delle attività progettuali fino a un massimo di € 500 a giornata
- realizzazione di campagne d’informazione ed attività di sensibilizzazione per un massimo del 10% dei costi ammissibili
SCADENZA
04.10.2026
AMBITO TERRITORIALE
Toscana
