OBIETTIVO
L’obiettivo è sostenere progetti culturalmente autorevoli, di carattere divulgativo, finalizzati a diffondere cultura, pensiero filosofico, storico, artistico e scientifico, con particolare attenzione a temi di interesse generale, dibattito socio-culturale e coesione sociale.
Tra gli anniversari di rilievo culturale che ricorrono nel 2026, un'attenzione particolare sarà data ai seguenti eventi di commemorazione:
- 160 anni dalla nascita di Benedetto Croce
- 460 anni dalla nascita di Giambattista Basile
- 150 anni dalla morte di Luigi Settembrini
- 70 anni dalla nascita e 40 anni dalla morte di Annibale Ruccello
- 100 anni dalla morte di Giovanni Amendola
- 150 anni dalla nascita di Vincenzino Russo
- 150 anni dalla morte di Giacinto Gigante
- 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana
- 100 anni dalla nascita di Dario Fo
- 100 anni dalla pubblicazione di “Uno, nessuno e centomila” di Luigi Pirandello
- 100 anni del Nobel per la letteratura a Grazia Deledda
- 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi
- 150 anni dalla nascita di Filippo Tommaso Marinetti
- 220 anni dalla nascita di Tito Angelini
BENEFICIARI
Possono presentare domanda di contributo
- le Associazioni e Fondazioni iscritte nell’Albo regionale disciplinato dall’art. 6 della L.R. n. 7/2003
- le Istituzioni di Alta Cultura iscritte nella sezione speciale dell’Albo di cui all’art. 7 della L.R. n. 7/2003
- Associazioni e Fondazioni non iscritte all’Albo regionale, purché in possesso di tutti i seguenti requisiti:
- avere tra le finalità statutarie prevalenti la promozione della cultura nel territorio campano;
- aver svolto attività culturali rientranti tra quelle ammissibili a contributo;
- avere sede in Campania;
- essere senza scopo di lucro.
- Gli Enti locali e gli altri Enti pubblici situati nel territorio della Regione Campania possono partecipare come partner qualificati.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un contributo regionale a sostegno parziale del costo complessivo del progetto, che non copre quindi integralmente il costo del progetto, ma interviene come cofinanziamento.
Le tipologie di contributo previste sono:
- contributi ordinari annuali;
- contributi speciali;
- contributi straordinari per eventi culturali.
Contributi ordinari annuali
- Devono riguardare un programma di iniziative di durata almeno semestrale.
- Nella durata minima semestrale sono comprese anche le giornate dedicate all’organizzazione degli eventi e delle iniziative.
- Il contributo ordinario annuale non può superare il 50% dei costi ammissibili del progetto.
- Il contributo ordinario annuale non può comunque essere superiore a euro 40.000.
Contributi speciali
- Devono riguardare iniziative di durata almeno semestrale.
- Nella durata minima semestrale sono comprese anche le giornate dedicate all’organizzazione degli eventi e delle iniziative.
- Il contributo speciale non può superare il 60% dei costi ammissibili del progetto.
- Il contributo speciale non può comunque essere superiore a euro 30.000
- Le Istituzioni di Alta Cultura possono ricevere un contributo ordinario annuale oppure un contributo speciale.
- Le due tipologie di contributo, per la stessa annualità, sono alternative e non cumulabili.
Contributi straordinari per eventi culturali
- Devono riguardare iniziative di durata almeno trimestrale.
- Nella durata minima trimestrale sono comprese anche le giornate dedicate all’organizzazione degli eventi e delle iniziative.
- Il contributo straordinario non può superare il 60% dei costi ammissibili del progetto.
- Il contributo straordinario non può comunque essere superiore a euro 15.000
Percentuali di contributo in base al punteggio
L’importo del contributo è determinato in quota percentuale sul costo complessivo delle spese ammissibili, sulla base del punteggio ottenuto in valutazione.
- Fascia A:
- riguarda i progetti con punteggio pari o superiore a 85 punti;
- prevede un contributo pari al 60% del preventivo presentato;
- restano comunque applicabili i massimali previsti per ciascuna tipologia di contributo.
- Fascia B:
- riguarda i progetti con punteggio da 66 a 84 punti;
- prevede un contributo pari al 50% del preventivo presentato;
- restano comunque applicabili i massimali previsti per ciascuna tipologia di contributo.
- Fascia C:
- riguarda i progetti con punteggio da 50 a 65 punti;
- prevede un contributo pari al 40% del preventivo presentato;
- restano comunque applicabili i massimali previsti per ciascuna tipologia di contributo.
- I progetti con punteggio inferiore a 50 punti non sono ammessi al cofinanziamento regionale.
- In ogni caso il contributo non può superare quanto necessario a coprire il deficit tra ricavi e costi di progetto, riferiti alle sole spese ammissibili.
- Il bando richiama quindi il principio del funding gap: il contributo non può generare una sovracompensazione rispetto al disavanzo del progetto.
- Il soggetto richiedente deve garantire la copertura di almeno il 50% del costo del progetto, indicando già in fase di domanda le relative fonti di finanziamento o entrate.
COSA FINANZIA
Sono finanziabili progetti di promozione culturale realizzati in Campania nell’anno 2026
Le attività progettuali devono essere riferite al periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.
- Sono finanziabili, in particolare:
- festival, rassegne, eventi espositivi e iniziative in ambito culturale;
- convegni;
- seminari;
- incontri;
- eventi divulgativi relativi a ricerche e studi attinenti ai beni e alle attività culturali;
- mostre di pittura;
- mostre di scultura;
- mostre di fotografia.
- Il costo complessivo minimo del progetto è pari a euro 5.000,00.
- Il bando non prevede un costo massimo assoluto del progetto.
- Il contributo massimo concedibile dipende dalla tipologia di contributo richiesta:
- massimo euro 40.000,00 per contributi ordinari annuali;
- massimo euro 30.000,00 per contributi speciali;
- massimo euro 15.000,00 per contributi straordinari per eventi culturali.
Spese ammissibili
Le principali categorie di spesa ammissibili sono:
- costi di realizzazione del progetto;
- costi di ospitalità;
- costi del personale;
- costi di promozione e comunicazione;
- costi di funzionamento della struttura, esclusivamente se riferiti al progetto.
SCADENZA
15 giugno 2026
AMBITO TERRITORIALE
Regione Campania
