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Credito d’imposta ZES unica per l’agricoltura: un nuovo impulso per lo sviluppo del settore nel Mezzogiorno

Redazione Acta Non Verba

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Il Governo ha varato un nuovo credito d’imposta destinato alle imprese agricole, forestali, della pesca e dell’acquacoltura che operano nelle Zone Economiche Speciali (ZES) del meridione

di Redazione

Questa misura, volta a favorire l’ammodernamento, l’ampliamento e la diversificazione delle attività produttive, rappresenta un’importante opportunità per lo sviluppo economico delle regioni meridionali. Possono beneficiare del credito d’imposta tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottato, che abbiano già sede o che intendano insediarsi nelle ZES di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Molise.

Cosa finanzia

Il credito d’imposta copre gli investimenti effettuati tra il 16 maggio e il 15 novembre 2024, e riguarda principalmente:

Acquisto o leasing di nuovi macchinari, impianti e attrezzature: un’opportunità per le imprese di rinnovare il proprio parco macchine e aumentare la propria efficienza produttiva.

Acquisto di terreni: un incentivo per l’espansione delle aziende agricole e per lo sviluppo di nuove colture

Acquisto, realizzazione o ampliamento di immobili strumentali agli investimenti: una misura che favorisce la creazione di nuove strutture produttive e logistiche.

Come funziona

L’ammontare massimo del credito d’imposta fruibile sarà calcolato in base al limite di spesa complessivo di 40 milioni di euro, rapportato all’ammontare totale dei crediti d’imposta richiesti. La percentuale di fruizione sarà resa nota dall’Agenzia delle Entrate entro 10 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle comunicazioni.

Il credito d’imposta è cumulabile con aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto i medesimi costi ammessi al beneficio, a condizione che tale cumulo non porti al superamento dell’intensità o dell’importo di aiuto più elevati consentiti dalle pertinenti discipline europee di riferimento; il credito d’imposta è cumulabile, nei limiti delle spese effettivamente sostenute, con altre misure agevolative, che non siano qualificabili come aiuti di Stato, non risulta cumulabile con il credito d’imposta Transizione 5.0. I progetti di investimento devono avere un importo minimo di 50.000 euro.

È importante sottolineare che non sono agevolabili i progetti di investimento di importo inferiore ai 50.000 euro.

Scadenze importanti

Periodo di riferimento degli investimenti: dal 16 maggio 2024 al 15 novembre 2024.

Termine per la presentazione delle comunicazioni: dal 20 novembre 2024 al 17 gennaio 2025.

Un’opportunità da non perdere

Il credito d’imposta ZES unica per l’agricoltura rappresenta un’importante opportunità per le imprese del settore di modernizzare le proprie attività e di contribuire allo sviluppo economico delle regioni del Mezzogiorno. Le imprese interessate sono invitate a consultare le linee guida pubblicate dall’Agenzia delle Entrate per avere maggiori informazioni e per presentare la propria domanda.

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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