OBIETTIVO
- Supportare il consolidamento, la stabilizzazione e la crescita delle start up innovative che abbiano superato la fase di esplorazione iniziale e primo avvio e possiedano il potenziale per effettuare una rapida e significativa penetrazione del mercato
- Fornire un sostegno specifico in occasione delle fasi maggiormente critiche dello sviluppo imprenditoriale, attraverso un apporto di risorse commisurato al fabbisogno delle start up per affrontare il salto dimensionale e affermarsi sul mercato di riferimento
- Favorire una maggiore attrattività delle start up nei confronti degli investitori, contribuendo a contrastare le difficoltà di accesso ai finanziamenti e il perdurante sottodimensionamento del mercato dei capitali a sostegno delle diverse fasi di crescita
- Sostenere i processi di corporate venture capital, di crescente rilevanza per lo sviluppo sia delle start up sia delle imprese investitrici, in un’ottica di open innovation e di partnership strategiche industriali
- Contribuire a colmare il divario con il contesto internazionale ed europeo, che presenta generalmente un ecosistema più favorevole per le start up, supportando la crescita dimensionale di quelle piemontesi
- Integrare il panorama delle agevolazioni esistenti, garantendo la necessaria continuità di supporto successivamente alle fasi iniziali di vita delle start up
BENEFICIARI
- Imprese che non superano la dimensione di piccola impresa sulla base della definizione contenuta nell’Allegato 1 al Reg. (UE) n. 651/2014
Le imprese dovranno essere inoltre essere iscritte al Registro delle Imprese di una Camera di Commercio italiana al massimo da 4 anni e 9 mesi e alla Sezione Speciale delle start up innovative del Registro delle Imprese istituita dal D.L. n. 179/2012, così come modificato dalla Legge n. 193 del 16 dicembre 2024.
AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è una sovvenzione a fondo perduto pari al massimo al 50% dei costi ammissibili.
Il contributo deve essere almeno pari a € 150.000 e non può ordinariamente superare € 400.000. Il limite può essere elevato a € 500.000 se la start up dimostra almeno uno dei requisiti aggiuntivi di impresa innovativa previsti dal Regolamento UE n. 651/2014.
COSA FINANZIA
Finanzia business plan di sviluppo imprenditoriale presentati da start up innovative che abbiano già superato la fase iniziale di avvio e si trovino in una fase di consolidamento e crescita.
Spese Ammissibili
- Apporti in natura: prestazioni volontarie di lavoro non retribuito, comprese quelle di titolari, soci e amministratori, entro il 30% dei costi ammissibili
- Macchinari e attrezzature: beni nuovi o ricondizionati, componenti, hardware, software e licenze pluriennali o vitalizie.
- Veicoli: veicoli puliti o a zero emissioni, con esclusione della categoria M1, e colonnine di ricarica.
- Installazione: posa in opera e installazione entro il 20% del valore dei beni collegati.
- Noleggio e leasing: noleggio di attrezzature informatiche con contratti di almeno 36 mesi e leasing con obbligo di riscatto.
- Progettazione e sviluppo: attività tecnico-scientifiche, ingegnerizzazione, pianificazione, organizzazione, collaudo, omologazione e certificazione, comprese le esternalizzazioni.
- Proprietà intellettuale: ottenimento, convalida e difesa di brevetti e altri attivi immateriali; licenze software con durata tra 36 e 60 mesi.
- Marketing e pubblicità: analisi di mercato, test, profilazione clienti, siti web, domini, comunicazione e partecipazione a fiere, entro il 35% dei costi complessivi.
- Personale dipendente: riconosciuto forfettariamente entro il 20% delle spese finanziate a costo reale.
- Spese generali: riconosciute forfettariamente entro il 7% della somma delle altre spese ammissibili.
SCADENZA
dal 28 luglio 2026 fino al 10 agosto 2026
AMBITO TERRITORIALE
Piemonte
