OBIETTIVO
L’obiettivo specifico è:
- sostenere piani di investimento che migliorino la capacità produttiva, organizzativa e innovativa delle imprese culturali e creative attive da almeno 5 anni;
- favorire crescita del fatturato, nuova occupazione stabile (è obbligatoria almeno un’assunzione a tempo indeterminato) e maggiore inclusione di giovani e donne;
- rafforzare il posizionamento competitivo delle imprese nelle filiere culturali e creative individuate dal PN Cultura 2021-2027
BENEFICIARI
- Micro, piccole e medie imprese (incluse imprese sociali)
Requisiti principali
- Devono essere costituite da oltre 5 anni ed iscritte da oltre 5 anni al Registro Imprese;
- Devono rientrare nella definizione di Impresa Culturale e Creativa (ICC) ai sensi della L. 206/2023 e del DM 402/2024, oppure sono già iscritte alla sezione speciale ICC del Registro Imprese;
- Devono avere sede operativa dell’intervento in almeno una delle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia;
- Devono rientrare dimensionalmente in micro, piccola o media impresa secondo la raccomandazione UE 2003/361.
AGEVOLAZIONE
Per il Capo A l’agevolazione ha la forma di aiuto misto:
-
Finanziamento agevolato (prestito) a tasso zero
- fino al 50% della spesa ammissibile;
- durata massima 10 anni, con rate semestrali costanti (31 maggio e 30 novembre);
- nessuna garanzia reale richiesta sul finanziamento, fermo restando il privilegio sui crediti in caso di recupero.
2. Contributo a fondo perduto
-
fino al 30% della spesa ammissibile.
Intensità complessiva dell’aiuto
- la combinazione prestito + contributo non può superare l’80% della spesa complessivamente ammissibile;
- il restante 20% (o più) deve essere coperto da apporto finanziario del beneficiario (mezzi propri o finanziamenti bancari senza sostegno pubblico
3. Servizi di tutoraggio tecnico-gestionale (tutoring)
- servizio aggiuntivo, erogato da Invitalia, del valore massimo di 10.000 euro in “servizio reale” (non denaro), concesso in regime de minimis;
- finalizzato a supportare la corretta attuazione del progetto, gli adempimenti amministrativi e il consolidamento gestionale dell’impresa.
Qualora l’aiuto non sia compatibile con i limiti dell’art. 53 GBER, l’importo viene rideterminato in modo conforme al Regolamento de minimis.
COSA FINANZIA
Sono finanziabili progetti di investimento:
- di importo complessivo fino a 2.500.000 euro di spesa ammissibile;
- da realizzare in una o più sedi operative ubicate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
- afferenti alle seguenti filiere culturali e creative:
- Musica;
- Audiovisivo (cinema, TV, videogiochi, software, multimedia, radio);
- Teatro, danza e altre arti performative;
- Patrimonio culturale materiale e immateriale (archivi, biblioteche, musei);
- Arti visive, inclusa fotografia;
- Architettura e Design;
- Letteratura ed editoria;
- Moda e artigianato artistico.
Le tipologie progettuali ammissibili, in forma singola o in aggregazione, sono:
-
acquisizione di mezzi di produzione e insediamento di nuove attività che rafforzino l’integrazione di filiera;
-
sviluppo di nuovi processi, prodotti e servizi che mettano in relazione territorio, comunità e produzione culturale;
-
innovazione organizzativa e gestionale delle imprese, orientata a lavoro di qualità, attrazione e retention di capitale umano qualificato.
Requisiti temporali e di risultato del progetto:
-
il progetto deve avviarsi dopo la presentazione della domanda (il primo titolo di spesa ammissibile non può essere antecedente);
-
deve concludersi entro 24 mesi dalla data di sottoscrizione del Contratto di finanziamento con Invitalia e comunque con erogazione finale entro il 31/12/2029;
-
deve prevedere assunzione di almeno 1 dipendente a tempo indeterminato e un incremento del fatturato nell’anno successivo al completamento del progetto almeno pari alla crescita registrata nell’anno precedente l’avvio.
Spese Ammissibili
Sono ammesse le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda, riconducibili alle seguenti voci:
-
Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili
-
inclusi mezzi mobili se strettamente funzionali al ciclo produttivo o all’erogazione dei servizi culturali/creativi.
-
-
Beni immateriali a utilità pluriennale
-
software, brevetti, licenze, marchi, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche (anche non brevettate), funzionali al piano di investimento;
-
per tali beni è richiesta perizia giurata che attesti costo e congruità del prezzo.
-
-
Opere murarie e impianti generali
-
interventi edilizi sulle sedi operative oggetto del progetto e relativi impianti generali di servizio;
-
limite massimo: 20% del costo totale del progetto di investimento ammissibile.
-
-
Consulenze specialistiche
-
progettazione e installazione di impianti tecnologici, sviluppo o personalizzazione di software, siti e piattaforme digitali, consulenza tecnico-legale per marchi e licenze, studi di fattibilità propedeutici alle opere murarie e ad altri investimenti.
-
Vincoli generali:
- il programma non può ridursi alla mera sostituzione di impianti/attrezzature;
- non sono ammessi “contratti chiavi in mano”, leasing o commesse interne;
- beni e servizi devono essere acquistati a condizioni di mercato da fornitori terzi senza partecipazioni incrociate o rapporti societari con l’impresa beneficiaria;
- i beni d’investimento devono essere iscritti tra le immobilizzazioni e mantenuti nei cespiti per almeno 3 anni.
- Spese di capitale circolante
Sono inoltre riconosciute, entro il limite del 20% delle spese di investimento ammissibili, spese di capitale circolante correlate al progetto, tra cui:
- acquisto di materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
- utenze relative alla sede oggetto del progetto (energia, acqua, telecomunicazioni, ecc.);
- canoni di locazione della sede operativa agevolata;
- servizi esterni funzionali all’attività dell’impresa (servizi professionali, logistici, promozionali, ecc.);
- costo del personale dipendente assunto a tempo determinato o indeterminato (sono esclusi stage, tirocini, co.co.co.);
- costo della fideiussione bancaria/assicurativa richiesta in caso di anticipazione.
SCADENZA
Fino ad esaurimento fondi, domande dal 10 dicembre 2025
AMBITO TERRITORIALE
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
