OBIETTIVO
L'obiettivo del topic CEF-T-2026-COREGEN-RAIL-WORKS è sviluppare progetti di infrastruttura di trasporto ferroviario sulla rete centrale TEN-T (core network). L'obiettivo del topic CEF-T-2026-COREGEN-IWWP-WORKS è sviluppare progetti di infrastruttura di trasporto per vie navigabili interne sulla rete centrale TEN-T. Entrambi i topic rientrano nel programma Connecting Europe Facility 2021-2027 per il settore trasporti, che mira a costruire, sviluppare, modernizzare e completare le reti transeuropee, contribuendo a una mobilità sostenibile, intelligente, interoperabile, accessibile, resiliente, sicura e in linea con gli impegni di decarbonizzazione dell'UE e con gli obiettivi del Green Deal europeo.
BENEFICIARI
Possono presentare proposta i soggetti giuridici (enti pubblici o privati) stabiliti in: Stati membri dell'UE (inclusi paesi e territori d'oltremare – OCT) oppure Paesi associati al Programma CEF. Sono ammissibili anche le organizzazioni internazionali. Le persone fisiche non sono ammissibili, ad eccezione dei lavoratori autonomi (ditte individuali) quando l'impresa non ha personalità giuridica distinta dalla persona fisica. Entità prive di personalità giuridica possono partecipare in via eccezionale se i loro rappresentanti hanno capacità di assumere obblighi giuridici per loro conto e offrono garanzie equivalenti per la tutela degli interessi finanziari dell'UE. Gli organismi dell'UE (eccetto il JRC) non possono far parte del consorzio. Possono partecipare anche altri soggetti in ruoli diversi dal beneficiario (es. associated partners, subappaltatori o terze parti che forniscono contributi in natura).
AGEVOLAZIONE
L'intervento è attuato tramite sovvenzioni dell'UE (action grants) a rimborso di costi ammissibili effettivamente sostenuti. La forma di finanziamento è un grant a costi effettivi (actual cost grant) basato su budget. Il contributo UE rimborsa solo alcune tipologie di costi (costi ammissibili) ed esclusivamente costi effettivi sostenuti per il progetto. Le aliquote massime di cofinanziamento sono: massimo 50% dei costi per le attività di studio; massimo 30% dei costi per i lavori; massimo 50% dei costi per i lavori riguardanti le vie navigabili interne; massimo 70% dei costi per i lavori localizzati nelle regioni ultraperiferiche. Per i collegamenti transfrontalieri i lavori possono essere cofinanziati fino a un massimo del 50%. Le sovvenzioni non possono generare profitto e il contributo finale può essere ridotto in caso di inadempimenti rispetto all'Accordo di sovvenzione. È previsto un prefinanziamento compreso indicativamente tra il 25% e il 50% dell'importo della sovvenzione, seguito da uno o più pagamenti intermedi e da un saldo finale.
COSA FINANZIA
Per CEF-T-2026-COREGEN-RAIL-WORKS sono finanziabili lavori e/o studi relativi a: costruzione/adeguamento di collegamenti transfrontalieri e tratte mancanti; interconnessioni tra la ferrovia e altre modalità di trasporto (in particolare vie navigabili interne e trasporto marittimo, incluse le connessioni di hinterland portuale) e progetti volti all'integrazione delle reti ferroviarie ad alta velocità con le reti aeree per rendere più sostenibile la rete di adduzione ai voli di lungo raggio. Non sono ammissibili le stazioni ferroviarie, tranne le componenti infrastrutturali ferroviarie, che devono comunque essere presentate come work package separato. Non sono finanziati: la messa in opera lato terra dell'ERTMS, gli interblocchi elettronici, le componenti di comunicazione radio di Classe A (5G/FRMCS/GSM-R), le attività relative ai sistemi di Classe B, né il materiale rotabile. Per CEF-T-2026-COREGEN-IWWP-WORKS sono finanziabili lavori sulle vie navigabili interne relativi a: adeguamento di vie navigabili e infrastrutture correlate (chiuse, sbarramenti/dighe) per ottenere condizioni di navigazione stabili o migliorate, maggiori prestazioni e/o capacità di transito delle navi o per assicurare il buon stato di navigazione; creazione di nuove vie navigabili e relative infrastrutture (chiuse, sbarramenti/dighe, ponti).
SPESE AMMISSIBILI
Le categorie di costo ammissibili sono: costi di personale (dipendenti, persone fisiche sotto contratto diretto, personale distaccato, titolari di PMI e beneficiari persone fisiche secondo unit cost specifici); costi di subappalto (a condizioni che i lavori subappaltati siano svolti in paesi ammissibili o paesi target); costi di acquisto, suddivisi in: viaggi e soggiorni (a costi effettivi), attrezzature, altri beni, lavori e servizi; altre categorie di costo specifiche: studi, elementi sinergici, lavori nelle regioni ultraperiferiche. Il tasso forfettario per i costi indiretti è pari a 0% dei costi diretti ammissibili. L'IVA non è ammissibile. Sono ammissibili solo i costi per attività svolte in paesi ammissibili o paesi target. Non sono ammissibili i costi relativi all'acquisto di terreni. I contributi in natura gratuiti sono consentiti ma neutri dal punto di vista dei costi (non dichiarabili). I costi di gestione del progetto (inclusi riunioni interne di avanzamento, comunicazione e disseminazione, rendicontazione) non devono superare il 10% dei costi totali del progetto; gli importi eccedenti tale limite saranno respinti in fase di preparazione della sovvenzione. I costi devono rispettare le regole di ammissibilità dell'Accordo di sovvenzione e non possono essere rimborsati se sostenuti prima della data di inizio del progetto (eventualmente retroattiva ma non anteriore alla data di presentazione della proposta).
SCADENZA
La call si apre il 18 giugno 2026. Il termine per la presentazione delle proposte è il 6 ottobre 2026 alle ore 17:00 (ora di Bruxelles). Il periodo di valutazione è previsto tra ottobre 2026 e marzo 2027, con comunicazione dei risultati della valutazione ad aprile 2027 e firma degli accordi di sovvenzione a maggio/giugno 2027.
AMBITO TERRITORIALE
I progetti devono riguardare attività da svolgersi nei paesi ammissibili: Stati membri dell'Unione europea (inclusi i paesi e territori d'oltremare – OCT) e Paesi associati al Programma CEF secondo l'elenco dei paesi partecipanti. I progetti finanziati devono essere localizzati sulla rete centrale TEN-T; per il topic ferroviario, le proposte collocate sulla rete centrale estesa non sono ammissibili. Le infrastrutture e le strutture sostenute devono essere accessibili a tutti gli operatori su base non discriminatoria.
