OBIETTIVO
La Call 7 costituisce la prima coordinated call del Mediterranean Multi-Programme Mechanism dedicata al turismo sostenibile. L'obiettivo è aumentare l'impatto degli investimenti Interreg già realizzati nell'area mediterranea, evitando la duplicazione di progetti e favorendo invece la capitalizzazione di risultati già validati.
Il progetto deve quindi realizzare un vero transfer process.
Il trasferimento può riguardare:
- una soluzione già sviluppata e testata, trasferita da un'organizzazione a un'altra per migliorare attività e processi tecnici, operativi o amministrativi;
- una strategia o un action plan già sviluppato e testato, trasferito a un'amministrazione pubblica competente affinché possa essere incorporato o utilizzato per migliorare politiche pubbliche.
L'obiettivo finale deve essere transnazionale. Le attività possono essere applicate su territori specifici, ma l'output conclusivo non può ridursi a una soluzione esclusivamente locale.
AREE TEMATICHE PRINCIPALI:
1. Shared and Strategic Governance of the Tourism Offer
Sono sostenuti modelli di governance multilivello e intersettoriale, strutture permanenti di coordinamento, piattaforme digitali e osservatori, trasferimento dei risultati nelle politiche pubbliche, capacity building, peer learning e partecipazione di cittadini e giovani.
2. Tourism and the Green Transition
Sono interessati modelli integrati di turismo verde, tutela dell'equilibrio ecologico, gestione delle risorse, riduzione dei rifiuti, governance territoriale, knowledge sharing e partecipazione civica e giovanile. L'approccio richiesto deve superare interventi isolati e sviluppare modelli territoriali replicabili e durevoli.
3. Social Dimension, Employment, Upskilling, Inclusive and Accessible Tourism
Sono finanziabili interventi per:
- accessibilità universale;
- progettazione con il coinvolgimento diretto degli utenti;
- formazione;
- reskilling;
- sviluppo di nuove professionalità;
- migliore qualità dell'occupazione turistica;
- occupazione giovanile.
Il concetto di accessibilità deve riguardare anche anziani, bambini, persone con disabilità e gruppi sottorappresentati.
4. Innovative and Smart Tourism Products
Questa componente è particolarmente interessante per le imprese. Il bando cita espressamente:
AI, realtà virtuale, piattaforme digitali, strumenti di pagamento e altri servizi digitali, oltre a Living Labs, hackathon, start-up verdi e partenariati pubblico-privati.
Sono previste attività per migliorare la capacità delle PMI e delle start-up di adattarsi a nuovi modelli di business, tecnologie e segmenti di turismo di nicchia.
BENEFICIARI
Il ToR specifico individua come target:
- autorità locali, regionali e nazionali competenti in turismo, gestione delle risorse e dei rifiuti, urbanistica, trasporti e ambiente;
- PMI e operatori economici del turismo;
- organismi di supporto alle imprese;
- università, istituti di istruzione superiore e centri di ricerca;
- organizzazioni della società civile, comunità locali, associazioni e ONG;
- Destination Management Organisations;
- agenzie di gestione turistica;
- organismi per la gestione dell'energia;
- organizzazioni del riciclo;
- gestori di infrastrutture, comprese autorità portuali e aree marine protette.
PARTENARIATO:
Il requisito minimo è più preciso di quanto indicato genericamente dalle regole ordinarie del Programme Manual:
almeno 5 project partners, appartenenti a 5 diversi Paesi dell'area di cooperazione Interreg Euro-MED.
Il Lead Partner deve essere un ente pubblico o un organismo di diritto pubblico ai sensi della direttiva 2014/24/UE.
Gli Associated Partners non contano ai fini del raggiungimento dei cinque partner/cinque Paesi e non è previsto un limite massimo specifico per il loro numero.
Il bando raccomanda inoltre:
- una buona distribuzione geografica;
- presenza di partner istituzionali e reti;
- non più di 8 project partners, anche se il limite non è formalmente vincolante.
AREE TERRITORIALI SPECIFICATAMENTE INDICATE
Sebbene la Missione Sustainable Tourism possa interessare gran parte dell'area Euro-MED, il ToR considera particolarmente adatti:
- aree naturali protette e aree verdi;
- aree urbane soggette a forte pressione turistica e scarsità di risorse/eccesso di rifiuti;
- isole e aree remote;
- aree rurali e montane;
- aree costiere e marittime;
- territori in grado di proporre forme sostenibili alternative al turismo tradizionale;
- aree turistiche vulnerabili al cambiamento climatico e ai disastri naturali;
- zone umide, fiumi, laghi e altre acque interne sottoposte a pressione turistica;
- territori di particolare interesse per il patrimonio naturale e culturale.
AGEVOLAZIONE
Dopo aver selezionato uno o più output dal database MMM, il progetto può realizzare attività di capitalizzazione quali:
- masterclass tematiche e peer review;
- dimostrazioni e test di soluzioni;
- esercitazioni pratiche;
- policy paper e documenti di orientamento;
- aggiornamento di dati e funzionalità delle piattaforme;
- study visit;
- dimostrazioni presso cluster e stakeholder;
- adattamento degli output alle diverse realtà territoriali, istituzionali o normative;
- stakeholder mapping;
- attività di comunicazione e public relations;
- formazione e sensibilizzazione;
- accompagnamento all'adozione da parte delle istituzioni;
- integrazione dei risultati in politiche e strumenti di pianificazione;
- progettazione, personalizzazione e deployment dei moduli necessari al trasferimento.
COSA FINANZIA
L'agevolazione Interreg è pari all'80% delle spese ammissibili. Il restante 20% deve essere coperto attraverso il cofinanziamento del partner, che può derivare da risorse proprie pubbliche o private, da altri finanziamenti pubblici o, nei Paesi che lo prevedono, da meccanismi automatici nazionali di cofinanziamento.
SCADENZA
30/09/2026
AMBITO TERRITORIALE
Europa
