Skip to content Skip to footer

Portale informativo dedicato alla cultura dell’agire

←

Portale sulla cultura dell’agire

Bando zenit

Area geografica:
Nazionale
Scadenza:
18 Settembre 2026
Tipo agevolazione:
100% Contributo a fondo perduto
Settore attività:
Beneficiari:
Micro Impresa, Media Impresa, Grande Impresa, Piccola Impresa, Non Classificato
Dotazione finanziaria:
6.000.000 €

OBIETTIVO

Il bando Zenit finanzia interventi innovativi e sperimentali finalizzati a:

  • accrescere le competenze digitali delle persone con disabilità e/o invalidità;
  • favorire la loro inclusione sociale e lavorativa;
  • rafforzare l’autonomia personale;
  • promuovere percorsi formativi digitali accessibili, coerenti con i principi di:
    • accessibilità universale;
    • progettazione universale per l’apprendimento;
    • accomodamento ragionevole.

BENEFICIARI

I progetti devono essere rivolti a persone con disabilità e/o invalidità, occupate, inattive o in cerca di occupazione, in età lavorativa, cioè tra 16 e 67 anni.

Rientrano nel target:

  • persone con disabilità:
    • fisica;
    • motoria;
    • sensoriale, ad esempio visiva o uditiva;
    • intellettiva;
    • psichica;
    • plurima;
  • persone con invalidità civile, di qualsiasi percentuale;
  • persone con invalidità del lavoro;
  • persone appartenenti alle categorie protette.

Le proposte devono essere presentate obbligatoriamente in partenariato, composto da:

  • minimo 2 soggetti;
  • massimo 5 soggetti.

Nel partenariato deve essere individuato un Soggetto responsabile, che coordina i rapporti con il Fondo.

Il Soggetto responsabile deve:

  • essere un soggetto pubblico oppure privato senza scopo di lucro;
  • essere costituito da almeno due anni;
  • avere sede legale in Italia;
  • non avere mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo;
  • presentare una sola proposta, salvo le regole particolari previste per università, centri di ricerca ed enti pubblici;
  • non partecipare anche come partner in altre proposte;
  • non essere un’associazione di categoria o un sindacato.

I partner ordinari, diversi dal Soggetto responsabile, devono essere:

  • soggetti pubblici o privati senza scopo di lucro;
  • con sede legale in Italia;
  • registrati sulla piattaforma Re@dy;
  • aderenti alla proposta progettuale;
  • non presenti in altre proposte, salvo le eccezioni per università, centri di ricerca ed enti pubblici.

Sono ammessi anche partner for profit, ma solo con ruolo specifico e limitato. Possono essere coinvolti esclusivamente per:

  • apporti specialistici di conoscenze, competenze e risorse per realizzare attività di formazione digitale, compreso lo sviluppo di programmi formativi digitali accessibili;
  • azioni finalizzate a favorire l’inserimento dei beneficiari nel mercato del lavoro.

I partner for profit:

  • devono avere sede legale o operativa in Italia;
  • non possono partecipare a più di una proposta;
  • rientrano nel numero massimo di 5 soggetti del partenariato;
  • non possono gestire complessivamente più del 30% del contributo richiesto;
  • non devono partecipare con finalità di ricerca del profitto.

Caratteristiche utili in sede di valutazione del progetto

  • un ente no profit senza esperienza formativa può partecipare, se rispetta i requisiti soggettivi, tuttavia una proposta in cui il partenariato non dimostri competenze solide nella formazione digitale rischia di essere debole in valutazione;
  • non serve che tutti gli enti abbiano esperienza nella formazione, ma è fortemente opportuno che almeno uno o più partner abbiano un profilo chiaro su formazione digitale, accessibilità, disabilità, presa in carico o orientamento lavorativo.

AGEVOLAZIONE

La misura prevede un contributo erogato dal Fondo per la Repubblica Digitale che è compreso tra:

  • minimo 250.000 euro;
  • massimo 500.000 euro.

Il contributo richiesto è comprensivo della quota di costi indiretti, pari all’8%

COSA FINANZIA

Il bando ha una dotazione finanziaria complessiva di 6 milioni di euro.

Finanzia progetti con queste caratteristiche:

  • contributo richiesto tra 250.000 e 500.000 euro;
  • durata progettuale non inferiore a 12 mesi;
  • durata progettuale non superiore a 24 mesi;
  • realizzazione su un’area territoriale liberamente individuata:
    • locale;
    • provinciale;
    • regionale;
    • multiregionale;
    • nazionale.

L’estensione territoriale del progetto non costituisce fattore premiale.

I progetti devono prevedere azioni di formazione digitale dei beneficiari, calibrate sulle specificità del target. In particolare possono finanziare:

  • azioni per intercettare e prendere in carico i beneficiari;
  • percorsi per acquisire o potenziare competenze digitali di base;
  • percorsi per acquisire o potenziare competenze digitali avanzate e professionalizzanti;
  • competenze digitali utili all’autonomia personale, alla comunicazione, alla partecipazione sociale, all’accesso ai servizi e all’uso sicuro degli strumenti digitali;
  • formazione sulle competenze trasversali, cioè soft skills;
  • azioni per favorire la partecipazione continuativa dei beneficiari e ridurre l’abbandono;
  • eventuali servizi di conciliazione, come caregiver, facilitatori, tutor specializzati, mediatori della comunicazione, operatori di supporto all’accessibilità;
  • orientamento e accompagnamento al lavoro;
  • coinvolgimento diretto di imprese;
  • integrazione con misure e servizi già esistenti;
  • attivazione di reti territoriali e comunità di riferimento;
  • eventuali tecnologie assistive necessarie alla fruizione dei percorsi formativi.

Spese ammissibili

i costi devono essere:

  • effettivamente sostenuti;
  • quietanzati;
  • strettamente connessi alla realizzazione del progetto;
  • rendicontati secondo il criterio dei costi reali.

Sono quindi riconducibili alle spese ammissibili, se coerenti con il progetto:

  • costi per attività formative digitali;
  • costi per docenti, tutor, facilitatori e figure di supporto;
  • costi per orientamento e accompagnamento al lavoro;
  • costi per attività di presa in carico e coinvolgimento dei beneficiari;
  • costi per servizi di conciliazione funzionali alla partecipazione;
  • costi per tecnologie assistive necessarie alla fruizione dei percorsi;
  • costi per attività di monitoraggio, raccolta dati e somministrazione dei questionari richiesti dall’Evaluation Lab;
  • costi di attivazione dei tirocini, purché adeguatamente documentati.

È prevista inoltre una quota di costi indiretti pari all’8% del contributo richiesto. In questa quota rientrano:

  • costi generali di gestione;
  • cancelleria;
  • utenze;
  • assicurazioni;
  • spese bancarie;
  • affitti di immobili e sedi istituzionali dei soggetti del partenariato;
  • spese di viaggio, vitto e alloggio del personale del partenariato e dei collaboratori esterni.

Queste spese indirette non devono essere inserite nel Piano Attività e Costi e non devono essere rendicontate.

SCADENZA
18/09/2026

AMBITO TERRITORIALE
Italia

Se sei interessato ad approfondire la misura, non esitare a contattarci per ricevere una consulenza qualificata.

SEF Consulting

Potrebbe interessarti anche...

Eureka! fund ii – deep tech lazio

OBIETTIVOSostenere il trasferimento tecnologico, la validazione industriale, l’industrializzazione e la crescita di imprese ad alto contenuto scientifico e tecnologico, favorendo...

Vendite cinematografiche europee (creamedia2027filmsales)

OBIETTIVORafforzare la circolazione, la promozione e la distribuzione transnazionale, nelle sale e online, di film europei recenti e non nazionali....

Distribuzione di film europei non nazionali (creamedia2027filmdist)

Europa Creativa MEDIA sostiene i distributori cinematografici europei nel reinvestimento in coproduzione, acquisizione, promozione e distribuzione di film europei non...

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

Resta aggiornato. Iscriviti alla Newsletter Acta.

Versione digitale della testata cartacea Acta Non Verba, registrata presso il Tribunale di Napoli n. 2815/2020 del 23/6/2020.
Direttore responsabile: Mariano Iadanza – Direttore editoriale: Errico Formichella – Sede legale: Viale Antonio Gramsci 13 – 80100 Napoli
Per comunicazioni e contatti scrivere a: redazione@actanonverba.it

ActaNonVerba ©2024 – Tutti i diritti riservati – Developed by Indigo Industries

ActaNonVerba ©2024
Tutti i diritti riservati
Developed by Indigo Industries

Sign Up to Our Newsletter

Be the first to know the latest updates

Whoops, you're not connected to Mailchimp. You need to enter a valid Mailchimp API key.

Accedi o iscriviti alla piattaforma

Completa il Captcha risolvendo questo semplice problema:

Cliccando sul tasto "Iscriviti" sottintendi la lettura dell'informativa privacy ed il consenso alla memorizzazione dei tuoi dati nel vostro archivio secondo quanto stabilito dal regolamento europeo per la protezione dei dati personali n. 679/2016, GDPR.
(Potrai cancellarli o chiederne una copia facendo esplicita richiesta a info@actanonverba.it)