|
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...
|
Destinatari:
Possono presentare domanda di contributo Laboratori e centri accreditati alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, Pmi produzione beni e servizi
Interventi ammissibili:
Sarà finanziata la realizzazione di dimostratori industriali nella forma di infrastrutture di prova e di sperimentazione: strutture, impianti, capacità e risorse, quali banchi di prova, linee pilota, dimostratori, impianti di prova o laboratori viventi, e relativi servizi di sostegno, che sono utilizzati prevalentemente da imprese, in particolare le PMI, che cercano sostegno per le attività di prova e di sperimentazione al fine di sviluppare prodotti, processi e servizi nuovi o migliorati e di collaudare e aggiornare le tecnologie per ottenere progressi nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale.
Le agevolazioni sono concesse a Fondo perduto, nella forma del conto capitale, per un contributo massimo del 60% dell’investimento ammesso. La dotazione complessiva del bando è pari ad euro 1.400.000,00. Il contributo massimo concedibile per progetto è pari a 300.000,00 euro.
Per i soggetti proponenti che si configurano come organismo di ricerca le agevolazioni non costituiscono aiuto di stato.
Per i soggetti proponenti che si configurano come PMI, le agevolazioni saranno concesse ai sensi del DE MINIMIS, Regolamento UE 2023/2831 del 13.12.2023 o in alternativa ai sensi dell’art 26 bis co.5 e co.6 del Regolamento N. 651/2014 DELLA COMMISSIONE del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato co.5 e 6 nei quali si indica che l'intensità di aiuto non supera il 25 % dei costi ammissibili, e che può essere aumentata fino a 10 punti percentuali per le medie imprese e di 20 punti percentuali per le piccole imprese e di altri 5 punti percentuali per le infrastrutture di prova e di sperimentazione di cui almeno l'80 % della capacità annua è assegnato alle PMI.
I progetti possono essere candidati a valere su qualsiasi ambito di specializzazione produttiva:
- Il sistema agroalimentare
- Il sistema dell’edilizia e delle costruzioni
- Il sistema della meccatronica e della motoristica
- Le industrie della salute e del benessere
- Le industrie culturali e creative
- L’industria del Turismo
- Innovazione nei servizi, trasformazione digitale e logistica
- Energia e sviluppo sostenibile
I progetti dovranno essere caratterizzati dalla scalabilità, dalla possibilità di essere replicabili nella filiera fatto salvo i diritti di proprietà intellettuale.
