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Il bando della Regione Veneto con i fondi del programma regionale FESR 2021-2027, rappresenta uno strumento per il consolidamento delle start-up innovative già attive, volto a sostenerle nella fase di scale-up e nell’espansione sul mercato.
Il bando, con una dotazione di 3 milioni di euro, prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Il tasso di finanziamento può salire fino al 60% in presenza di premialità legate all’apporto di capitali esterni o all’assunzione di personale altamente specializzato, incentivando non solo l’innovazione tecnologica, ma anche la patrimonializzazione e la crescita occupazionale.
Possono accedere alle risorse le micro, piccole e medie imprese che risultino regolarmente iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative al momento della presentazione della domanda e che mantengano tale qualifica per tutta la durata del progetto, garantendo al contempo la presenza di un’unità operativa attiva nel territorio regionale veneto.
Le specifiche degli investimenti ammissibili sono ampie e mirano a coprire l’intero spettro delle necessità di crescita di una giovane azienda tecnologica, includendo l’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature hardware e arredi specialistici, oltre a investimenti immateriali fondamentali come l’acquisizione di brevetti, licenze software, diritti di proprietà industriale e conoscenze tecniche non brevettate.
Il bando riconosce, inoltre, il valore delle competenze esterne, ammettendo a finanziamento le consulenze specialistiche negli ambiti tecnico, gestionale e di internazionalizzazione. Al contempo, la misura punta alla valorizzazione del capitale umano interno, coprendo i costi del personale dipendente direttamente impegnato nelle attività progettuali attraverso l’applicazione di tabelle di costi standard unitari, metodo che semplifica notevolmente la rendicontazione. La presentazione delle domande di sostegno deve avvenire esclusivamente per via telematica dal 12 marzo 2026 fino al termine perentorio del 21 maggio 2026, data oltre la quale non sarà più possibile inoltrare alcuna istanza
Una volta ottenuto il decreto di concessione, la start-up beneficiaria ha a disposizione un periodo massimo di 18 mesi per realizzare l’investimento e sostenere le relative spese. La fase di rendicontazione finale per l’ottenimento del saldo del contributo si aprirà il 1° giugno 2027, garantendo un iter procedurale strutturato che accompagna la start-up dal momento della pianificazione finanziaria fino alla definitiva stabilizzazione sul mercato globale attraverso l’innovazione continua e il rafforzamento della propria struttura organizzativa e produttiva.
