|
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...
|
Lo sport è da sempre uno straordinario veicolo di aggregazione, benessere e crescita personale. Negli ultimi anni, grazie a un impegno crescente delle istituzioni, è diventato anche uno strumento di inclusione sociale e di affermazione del diritto alla pari partecipazione. In questo solco si inserisce l’avviso Ausili 2025, promosso dal Dipartimento per lo Sport, che destina risorse significative per facilitare l’accesso delle persone con disabilità alla pratica sportiva.
Il bando prevede uno stanziamento complessivo di 1,5 milioni di euro, provenienti dal Fondo unico a sostegno del movimento sportivo italiano. Queste risorse saranno impiegate per finanziare l’acquisto di ausili sportivi – carrozzine da gara, sedie specifiche, attrezzature adattate – che verranno messi a disposizione, gratuitamente, degli atleti con disabilità. Non si tratta di un intervento isolato: già nel 2023 e nel 2024 la misura aveva consentito a centinaia di associazioni di dotarsi di strumenti fondamentali, con un impatto concreto sulla vita di molti sportivi.
Il ruolo delle associazioni
Il bando è rivolto in modo specifico alle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche (ASD e SSD), che rappresentano la spina dorsale del movimento sportivo di base in Italia. Sono loro, infatti, ad accogliere quotidianamente gli atleti, a favorirne l’avvicinamento allo sport e a gestire l’utilizzo degli ausili. Potranno presentare domanda per ricevere un contributo, rispettando le regole stabilite dall’avviso, tra cui la scelta di ausili già previsti in un elenco tecnico dettagliato e il vincolo che ogni atleta beneficiario possa ricevere attrezzature per una sola disciplina sportiva.
Scadenze e modalità di partecipazione
Il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha più volte ribadito come lo sport sia un diritto sancito anche dalla Costituzione, recentemente riformata con l’inserimento dell’articolo 33 che ne riconosce la valenza universale. “Ausili 2025” non è solo un intervento economico, ma una dichiarazione di intenti: eliminare barriere, garantire pari opportunità e offrire a tutti la possibilità di scoprire o coltivare una passione sportiva.
Verso una società più accessibile
Questo avviso rappresenta un tassello di un percorso più ampio: la costruzione di una società realmente accessibile. Rendere lo sport praticabile a chiunque, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, significa riconoscere la dignità e il talento di ogni persona. Significa promuovere comunità inclusive, in cui le differenze non sono un ostacolo, ma un valore. Ogni carrozzina sportiva o attrezzatura adattata non è soltanto uno strumento tecnico, ma un simbolo di uguaglianza, di apertura e di progresso sociale.
