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Il programma Horizon Europe si conferma lo strumento chiave dell’Unione Europea per promuovere la ricerca e l’innovazione a beneficio dei suoi cittadini. All’interno di questa strategia, il Cluster 3 «Civil Security for Society» si focalizza sulla protezione e la resilienza delle comunità europee di fronte a un panorama di minacce in continua evoluzione.
Il programma Horizon Europe si conferma lo strumento chiave dell’Unione Europea per promuovere la ricerca e l’innovazione a beneficio dei suoi cittadini. All’interno di questa strategia, il Cluster 3 «Civil Security for Society» si focalizza sulla protezione e la resilienza delle comunità europee di fronte a un panorama di minacce in continua evoluzione.
Un approccio proattivo alla sicurezza
Il Work Programme 2025 del Cluster 3 adotta un approccio lungimirante, passando da una gestione reattiva a una proattiva della sicurezza. L’obiettivo è anticipare e prevenire rischi e minacce, piuttosto che limitarsi a rispondere ad essi: questo significa identificare lacune e bisogni in anticipo e utilizzare strumenti e attori pertinenti.
Le sfide attuali e future che l’Europa deve affrontare sono molteplici e complesse: dalla pandemia del COVID-19 agli eventi meteorologici estremi, dalla pressione alle frontiere esterne alla criminalità organizzata, dagli attacchi terroristici agli attacchi ibridi. A tal proposito questa area tematica si propone di migliorare la capacità di risposta dell’UE attraverso la ricerca e l’innovazione.
Sei destinazioni chiave
Il programma di lavoro del Cluster 3 è strutturato in sei destinazioni principali, ognuna delle quali affronta aspetti specifici sulla sicurezza civile, con un forte orientamento alle esigenze degli utenti finali e alla dimensione sociale delle soluzioni proposte .
- Fighting Crime and Terrorism (Lotta alla criminalità e al terrorismo): questa destinazione, il cui budget per il 2025 è 43,5 milioni di euro, mira a sviluppare nuove capacità e tecnologie per prevenire, investigare e mitigare il crimine e il terrorismo, includendo la lotta al traffico di droga e al terrorismo online.
- Border Management (Gestione delle Frontiere): si concentra sull’innovazione per una gestione delle frontiere più efficace e sicura, affrontando le sfide legate ai flussi migratori e alla sicurezza delle frontiere esterne, con un budget 2025 di 28 milioni di euro.
- Resilient Infrastructure (Infrastrutture resilienti): L’obiettivo è rafforzare la resilienza delle infrastrutture critiche (energia, trasporti, comunicazioni) di fronte a minacce fisiche e cibernetiche con un budget 2025 di 22 milioni di euro.
- Disaster Resilient Societies (Società resilienti ai disastri): Il focus di questa destinazione è sulla preparazione, risposta e recupero da disastri naturali e causati dall’uomo, con particolare attenzione alla protezione civile e alla gestione delle emergenze. Il budget 2025 è di 41,5 milioni di euro.
- Strengthened security R&I (Ricerca e Innovazione per la Sicurezza Rafforzata): Con un budget 2025 di 21,5 milioni di euro si propone di migliorare la base scientifica e tecnologica della sicurezza, promuovendo la collaborazione e lo scambio di conoscenze tra ricercatori, industria e utilizzatori finali.
- Cybersecurity (Cibersicurezza): Questa è un’area di investimento significativa vista la crescente importanza della sicurezza digitale. Con un budget 2025 di 90,5 milioni di euro l’obiettivo è rafforzare la resilienza cibernetica dell’UE, proteggendo reti, sistemi e dati da attacchi sempre più sofisticati.
Aspetti chiave e impatto atteso
Il Cluster 3 ha un approccio basato sulle capacità , orientato agli utenti finali , con una forte dimensione sociale e un focus sulla creazione di sinergie e sul mercato. I progetti dovranno dimostrare un’elevata qualità dell’eccellenza, una metodologia solida e un chiaro percorso verso l’impatto atteso, con particolare attenzione alla diffusione e valorizzazione dei risultati.
La Commissione Europea promuove anche la creazione di un ecosistema di innovazione per la sicurezza interna, attraverso iniziative come CERIS (Community for European Research and Innovation for Security) e l’EU Innovation Hub for Internal Security.
Il ruolo del SEREN5 Network
Per supportare i partecipanti e massimizzare la qualità delle proposte, è attivo il progetto SEREN5 (Security Research NCP Network) coordinato da APRE (Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) e finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon Europe, SEREN5 raggruppa 16 partner da 16 paesi.
SEREN5 offre una serie di servizi fondamentali per i proponenti:
- Migliorare e professionalizzare le competenze dei Punti di Contatto Nazionale (NCP) del Cluster 3
- Semplificare l’accesso dei richiedenti ai bandi di Horizon Europe
- Aumentare la qualità media delle proposte presentate
- Fornire alla comunità degli NCP conoscenze, abilità e competenze
SeReMa
Tra gli strumenti offerti da SEREN5 vi è la «SeReMa» (Security Research Map), un utile strumento per la mappatura della ricerca sulla sicurezza. Il network organizza inoltre eventi e fornisce assistenza per la preparazione delle proposte, anche su aspetti legali e finanziari come i lump sum e il supporto finanziario a terzi.
Il Work Programme 2025 per il Cluster 3 è stato pre-pubblicato, con la scadenza dei bandi prevista per il 18 settembre 2025 (data modificata rispetto al 2 ottobre 2025 per anticipare la pianificazione del WP 2026-2027).
Il Cluster 3 – Civil Security for Society di Horizon Europe rappresenta un’opportunità strategica per gli attori della ricerca e dell’innovazione in Europa di contribuire attivamente alla costruzione di una società più sicura e resiliente, sviluppando soluzioni concrete e all’avanguardia per le sfide di sicurezza attuali e future.
