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FORTIS Open Call #1: l’Europa punta sull’interazione uomo-robot

Miriam Masone

Miriam Masone

Redattrice per «Acta non verba» con una formazione in Sustainability Management e transizione ecologica. Giornalista, cronista per «il Mattino» di Napoli e altre testate. Autrice di podcast, documentari e programmi televisivi.
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L’HRI si sta rapidamente concretizzando, trasformando radicalmente il modo in cui lavoriamo, viviamo e interagiamo con il mondo che ci circonda.

In questo scenario il progetto FORTIS, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe, ha inaugurato la sua prima Open Call con una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro con l’obiettivo di fungere da catalizzatore di innovazione, unendo le forze di ricercatori, aziende e innovatori per creare un mondo in cui uomini e robot possano collaborare in modo sinergico, sicuro e produttivo, portando benefici a tutti i livelli della società.

Gli obiettivi

Fortis intende sostenere progetti che promuovano soluzioni digitali avanzate, come l’intelligenza artificiale, l’Internet delle Cose (IoT), la robotica e la produzione flessibile, per migliorare la resilienza e la sostenibilità delle catene di approvvigionamento industriali.

Gli aspetti fondamentali dell’HRI che Fortis intende incrementare sono:

  • La multimodalità, intrinseca nella natura umana, che si manifesta attraverso il linguaggio verbale, corporeo, facciale e sonoro dettato dal tono della voce.
  • La fiducia, invece, è elemento cruciale nell’interazione tra uomo-robot, fondamentale per superare la diffidenza inevitabile dell’uomo verso i robot.

Il progetto Fortis mira a sviluppare, a tal proposito, sistemi capaci di interagire e elaborare interazioni che rendano il robot più “confidenziale” all’uomo, incidendo soprattutto sulla prevedibilità e l’affidabilità del comportamento robotico.

Un aspetto imprescindibile per la funzionalità del robot è, senz’altro, il machine learning che permette l’efficacia del robot attraverso l’apprendimento costante di adattarsi a nuove situazioni e migliorare le sue prestazioni.

I beneficiari

Il bando intende attrarre e coinvolgere innovatori, università/ricercatori, Mid-Cap, PMI e start-up che sviluppano servizi in grado di favorire e accelerare l’adozione della tecnologia, il cui scopo è la creazione di un ecosistema collaborativo che favorisca lo scambio di conoscenze e la generazione di idee innovative.

Potranno presentare domande unicamente:

Consorzi composti da 2 a 3 partner (minimo 1 PMI obbligatoria). Non sono ammesse: grandi imprese.

I progetti finanziati nell’ambito del bando dovranno concentrarsi sullo sviluppo di tecnologie che possano essere integrate nei toolkit FORTIS, una piattaforma aperta che fornirà agli sviluppatori gli strumenti e le risorse necessarie per creare soluzioni HRI all’avanguardia.

Le aree tematiche su cui si focalizza il bando sono:  

Segmentazione/Percezione semantica multimodale: sollecitando lo sviluppo di sistemi che consentono ai robot di interpretare il mondo circostante integrando informazioni provenienti dettati dall’attività sensoriali (vista, udito, tatto, ecc.).

Riconoscimento delle attività attraverso lo sviluppo di sistemi capaci di interpretare le azioni umane supportati dall’analisi di dati provenienti da sensori indossabili e no.  

Memoria a lungo termine grazie alla creazione di meccanismi che permettano ai robot di apprendere continuamente dall’interazione con l’uomo, adattandosi alle sue esigenze.  

Miglioramento dell’intelligibilità robotica con progetti basati sulla comunicazione (audio e visiva) che rendono i robot più comprensibili e capaci di trasmettere efficacemente le proprie intenzioni.  

I progetti

Ogni progetto selezionato riceverà un finanziamento fino a 250.000 euro (e un massimo di 200.000 € per partner ), coprendo fino al 100% dei costi totali per le organizzazioni non profit e il 70% per le PMI e le organizzazioni profit,  oltre all’accesso a un ecosistema di supporto che comprende mentorship tecnica, facilitazioni per l’integrazione industriale, infrastrutture di testbed e visibilità transnazionale.

La time-line prevede che le tecnologie presentate raggiungano una fase di dimostrazione validata in un ambiente reale entro dodici mesi dall’inizio delle attività operative.

Il bando FORTIS OC#1 è strutturato per garantire un processo di selezione equo, trasparente e orientato alla qualità. I progetti saranno valutati da esperti indipendenti sulla base di criteri rigorosi, che tengono conto dell’innovatività, dell’impatto potenziale e della fattibilità tecnica delle proposte.

I finanziamenti messi a disposizione dal bando rappresentano un’opportunità per i partecipanti per trasformare le proprie idee in realtà, accelerando lo sviluppo di soluzioni HRI che avranno un impatto significativo sulla vita delle persone.

La scadenza

La Call si è aperta il 1 aprile e resterà attiva sino al 4 giugno 2025

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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