|
Preferisci ascoltare? Clicca play!
Getting your Trinity Audio player ready...
|
Lo scorso 17 gennaio l’Unione Europea e gli USA hanno firmato una dichiarazione congiunta sulla cooperazione in materia di ricerca e innovazione, rafforzando il loro impegno a collaborare per affrontare “sfide globali urgenti” come il cambiamento climatico e le crisi sanitarie
di Antonio Nastri
Le grandi sfide scientifiche e tecnologiche globali attuali impongono la necessità di cercare collaborazioni ampie volte a favorire la condivisione di risorse finanziarie e intellettuali. L’accordo sottoscritto recentemente riprende e dà seguito alle conclusioni dell’incontro del Gruppo Consultivo Congiunto svolto lo scorso marzo a Washington.
I valori condivisi
La dichiarazione sottolinea l’importanza di principi e valori condivisi nella cooperazione internazionale in ricerca e innovazione, tra cui la libertà accademica, l’etica della ricerca, l’integrità, l’eccellenza scientifica, l’apertura e la trasparenza, la diversità, l’equità, l’inclusione, l’accessibilità, l’uguaglianza di genere e i diritti umani. Entrambe le parti riconoscono il “ruolo fondamentale della scienza per un processo decisionale democratico ed efficace”, impegnandosi a promuovere politiche basate su evidenze scientifiche.
Nel settore della salute, l’UE e gli USA riconoscono il ruolo essenziale della cooperazione tra ricercatori per avanzare nella ricerca scientifica sulla salute globale. In particolare, si intende cercare sinergie tra il “Biden Cancer Moonshot” (programma USA che prevede la riduzione del 50% del tasso di mortalità per cancro nei prossimi 25 anni), Missione sul Cancro dell’UE e il Piano Europeo di Lotta contro il Cancro, concentrandosi inizialmente su progetti dimostrativi riguardanti i tumori rari nei bambini, adolescenti e giovani adulti, nonché sullo screening del cancro al polmone negli adulti.
La transizione verde
Per quanto riguarda la transizione verde, l’accordo riconosce l’importanza della cooperazione nello sviluppo di politiche, investimenti in ricerca e sviluppo e promozione della collaborazione tra ricercatori per combustibili sostenibili per l’aviazione e la riduzione delle emissioni non-CO2, al fine di raggiungere la neutralità climatica nel settore dell’aviazione. Inoltre, UE e USA si impegnano a rafforzare la cooperazione scientifica e tecnologica nella ricerca polare e ad esplorare ulteriormente la collaborazione sulla riduzione dell’inquinamento marino, in particolare delle plastiche nell’ambiente marino.
La dichiarazione evidenzia anche l’importanza della cooperazione nel campo dell’economia circolare e della bioeconomia, con un focus specifico sulla riduzione dell’inquinamento. Entrambe le parti riconoscono la necessità di sviluppare soluzioni biotecnologiche e di biofabbricazione innovative e sostenibili per affrontare sfide globali come la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la conservazione della biodiversità, il miglioramento dei risultati sanitari e la sicurezza alimentare ed energetica globale.
La cooperazione
Con l’accordo, pertanto, UE e USA si impegnano a cooperare ambiziosamente in tutte le aree prioritarie identificate, allineando le rispettive politiche attraverso l’apprendimento reciproco e stabilendo obiettivi comuni. Ciò include scambi tra laboratori, promozione di collaborazioni in ricerca e innovazione, supporto alla partecipazione dei ricercatori ai rispettivi programmi di finanziamento e coordinamento delle posizioni nelle iniziative multilaterali di ricerca e innovazione.
