OBIETTIVO
Favorire l’accesso delle PMI venete a fonti di finanziamento alternative e complementari rispetto al credito bancario tradizionale, promuovendo la diversificazione delle fonti di finanziamento, il ricorso al mercato dei capitali e l’attrazione di capitali privati per sostenere la crescita, lo sviluppo e il rafforzamento della competitività delle imprese.
BENEFICIARI
Piccole e medie imprese, escluse le microimprese, regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, in forma di società di capitali o società cooperativa, con almeno una sede operativa nel Veneto interessata dall’intervento. Le imprese devono possedere un adeguato livello di solidità economica, patrimoniale e finanziaria e un rating valido almeno pari a BB- o, in assenza di rating, rispettare i parametri economico-finanziari indicati dalla misura, tra cui un fatturato di almeno 5 milioni di euro.
AGEVOLAZIONE
L’intervento consiste in una garanzia di portafoglio mediante cash collateral destinata alla copertura del 100% delle prime perdite, entro il limite massimo del 25% del valore nominale residuo di ciascun portafoglio di minibond. La garanzia opera a livello di portafoglio e non costituisce una garanzia diretta a favore delle singole imprese emittenti. L’elemento di aiuto è determinato in equivalente sovvenzione lordo e concesso nel rispetto del Regolamento de minimis; l’eventuale quota eccedente il massimale disponibile è concessa a titolo oneroso.
COSA FINANZIA
Programmi di sviluppo aziendale finalizzati alla crescita e al rafforzamento della competitività delle PMI beneficiarie, finanziati attraverso minibond aggregati in uno o più portafogli. Il valore della singola emissione può essere compreso tra 1.000.000 e 7.000.000 di euro, con durata nominale massima di 7 anni ed eventuale preammortamento fino a 24 mesi.
SPESE AMMISSIBILI
Investimenti in beni materiali e immateriali ed esigenze di capitale circolante connesse all’attività d’impresa. Le condizioni di ammissibilità e le modalità di utilizzo delle risorse saranno ulteriormente definite dalla documentazione attuativa. Sono esclusi gli interventi e le attività indicati dall’articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058 e deve essere rispettato il principio DNSH.
SCADENZA
La DGR n. 1103/2026 non stabilisce termini per la presentazione delle richieste. Le imprese saranno selezionate dall’Arranger mediante un apposito avviso; modalità e termini saranno definiti nella documentazione attuativa dello strumento.
AMBITO TERRITORIALE
Regione del Veneto. Gli investimenti e l’attività destinataria delle risorse raccolte mediante il minibond devono essere riferibili a una sede operativa localizzata nel territorio regionale.
