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Bando prin hybrid 2026

Area geografica:
Nazionale
Scadenza:
04 Giugno 2026
Tipo agevolazione:
100% Contributo a fondo perduto
Settore attività:
ATTIVITÀ PROFESSIONALI; SCIENTIFICHE E TECNICHE, ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Beneficiari:
Non Classificato
Dotazione finanziaria:
56.640.000 €

OBIETTIVO
Il Bando PRIN 2026 HYBRID (Progetti di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale) è destinato al finanziamento pubblico di progetti di ricerca fondamentale al fine di rafforzare il sistema nazionale della ricerca e le interazioni tra università, enti di ricerca e istituzioni AFAM. In attuazione delle previsioni del Piano Triennale della Ricerca, il "Bando PRIN 2026 Hybrid" è destinato al finanziamento di progetti che, in coerenza con le priorità strategiche dell’Unione europea e con gli obiettivi di rafforzamento della competitività del sistema Paese, affrontino le seguenti linee tematiche: a. tecnologie quantistiche; b. high performance computing (HPC); c. intelligenza artificiale; d. cybersicurezza; e. tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario. Il programma “PRIN 2026 Hybrid” è concepito per valorizzare la multidisciplinarità e promuovere l’ibridazione dei saperi e intende sostenere progetti in cui competenze scientifiche, tecnologiche, umanistiche, sociali e artistiche dialogano in maniera strutturata e complementare, favorendo l’integrazione tra conoscenza teorica e applicazione delle nuove tecnologie. I progetti afferenti al bando “PRIN 2026 Hybrid” devono stimolare approcci innovativi e trasversali alla ricerca di base, generando nuovi paradigmi conoscitivi e rafforzando la capacità del sistema di affrontare sfide complesse che richiedono competenze complementari, metodologie diversificate e linguaggi scientifici integrati. Tali progetti devono prevedere all'interno di una delle linee tematiche di cui al comma 2, anche con riferimento ai responsabili delle singole unità operative componenti l’unità di ricerca il coinvolgimento di ambiti scientifici afferenti al Macrosettore SH e ad almeno uno degli altri due Macrosettori ERC, assicurando un’effettiva integrazione tra differenti domini disciplinari e garantendo la coerenza con la vocazione interdisciplinare propria della linea di intervento. I principi-guida del programma PRIN 2026 HYBRID sono: − la valorizzazione dell’eccellenza, dell’impatto e dell’efficienza nell’attuazione del progetto di ricerca; − la finanziabilità di progetti relativi alle tematiche di cui al comma precedente; − l’adeguatezza del supporto finanziario garantito dal MUR.

BENEFICIARI
I soggetti ammessi a presentare la proposta progettuale sono i Principal Investigator (PI), come definiti dall’art. 1, comma 3, lett. ee) del presente bando. Soggetti ammissibili a contributo, in qualità di beneficiari, sono tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, aventi sede operativa su tutto il territorio nazionale e le AFAM italiane riconosciute dal Ministero. Tali soggetti sono gli unici soggetti giuridici di riferimento per il Ministero a seguito dell’ammissione a finanziamento, per gli aspetti tecnico-amministrativi nonché di rendicontazione e corretta gestione del contributo riconosciuto.

AGEVOLAZIONE
La dotazione complessivamente disponibile per il programma “PRIN 2026 Hybrid” è pari a euro 56.640.000,00 (al netto della quota destinata alle attività di valutazione e monitoraggio). Il MUR riconoscerà, in sede di approvazione, un contributo pari al 100% dei costi ritenuti congrui, fatta eccezione per i costi relativi alla valorizzazione dei mesi-persona dei professori e ricercatori universitari, docenti e ricercatori AFAM contrattualizzati a tempo indeterminato, dirigenti di ricerca, dirigenti tecnologi, tecnologi a tempo determinato o indeterminato degli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR e tecnologi a tempo indeterminato delle università di cui all’articolo 24-ter della legge 240/2010, facenti parte (temporaneamente o permanentemente) del gruppo di ricerca, che restano a carico dell’ateneo/ente/istituzione sede dell’unità di ricerca. Il contributo per la realizzazione dei progetti è trasferito in unica soluzione anticipata, pari al 100% del contributo riconosciuto, direttamente agli atenei/enti/istituzioni sedi delle unità di ricerca.

COSA FINANZIA
Ciascuna proposta progettuale, di durata triennale, deve prevedere un finanziamento compreso tra 1.200.000,00 e 1.700.000,00 euro. A seconda degli obiettivi previsti dal progetto, il gruppo di ricerca deve essere costituito da un minimo di quattro a un massimo di sei unità di ricerca appartenenti ad atenei, enti o istituzioni differenti. All’interno del progetto può essere prevista una sub-unità. In sede di presentazione della domanda il PI assicura adeguata descrizione delle attività di ricerca demandate alla sub-unità. Il programma “PRIN 2026 Hybrid” è destinato al finanziamento di progetti che affrontino le linee tematiche tecnologie quantistiche, high performance computing (HPC), intelligenza artificiale, cybersicurezza e tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario, valorizzando la multidisciplinarità e l’ibridazione dei saperi tra competenze scientifiche, tecnologiche, umanistiche, sociali e artistiche.

SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili dei progetti dovranno riguardare i costi effettivamente sostenuti dal soggetto beneficiario per la realizzazione dell’iniziativa proposta, nel rispetto dei criteri di eleggibilità elencati nel il D.M. 3 aprile 2026, n. 424, recante "Nuove disposizioni procedurali a sostegno delle attività di ricerca fondamentale" e nell'Allegato 2, Linee guida per la rendicontazione delle spese, che forma parte integrante del presente decreto. Il MUR riconoscerà, in sede di approvazione, un contributo pari al 100% dei costi ritenuti congrui, fatta eccezione per i costi relativi alla valorizzazione dei mesi-persona dei professori e ricercatori universitari, docenti e ricercatori AFAM contrattualizzati a tempo indeterminato, dirigenti di ricerca, dirigenti tecnologi, tecnologi a tempo determinato o indeterminato degli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR e tecnologi a tempo indeterminato delle università di cui all’articolo 24-ter della legge 240/2010, facenti parte (temporaneamente o permanentemente) del gruppo di ricerca, che restano a carico dell’ateneo/ente/istituzione sede dell’unità di ricerca. I costi sono ammissibili a partire dalla data di avvio ufficiale dei progetti, fissata al 90° giorno dalla data del provvedimento di ammissione a finanziamento.

SCADENZA
La domanda è presentata dal PI dalle ore 15.00 del 20 aprile 2026 alle ore 15.00 del giorno 4 giugno 2026, pena l’impossibilità di poter accedere alla procedura e la conseguente esclusione del progetto dal bando, solo attraverso procedura web-based accessibile al seguente link: https://prin.mur.gov.it/.

AMBITO TERRITORIALE
Soggetti ammissibili a contributo, in qualità di beneficiari, sono tutte le università e le istituzioni universitarie italiane, statali e non statali, comunque denominate, ivi comprese le scuole superiori ad ordinamento speciale, nonché gli enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR, aventi sede operativa su tutto il territorio nazionale e le AFAM italiane riconosciute dal Ministero.
 

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“La nostra mission consiste nel dotare i lettori di un magazine in grado di decifrare il vasto mondo della gestione d’impresa grazie a contenuti d’eccezione e alla collaborazione con enti pubblici e privati.”

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