OBIETTIVO
I risultati dei progetti dovrebbero contribuire a tutti i seguenti risultati attesi: un numero crescente di autorità locali identifica e quantifica sistematicamente, in modo sensibile al contesto, gli spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati per il riuso nei quartieri allo scopo di affrontare le sfide e i bisogni delle comunità locali; aumento degli spazi riqualificati, rinaturalizzati o riconvertiti che rispondono alle sfide e ai bisogni delle comunità locali. L’obiettivo è sviluppare e validare un approccio sistematico e sensibile al contesto per il riuso di spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati, in grado di affrontare le esigenze abitative europee, l’uso inefficiente del patrimonio edilizio esistente, gli impegni ambientali e l’obiettivo UE del “no net land take” entro il 2050, seguendo i principi di circolarità e sufficienza e contribuendo alla resilienza climatica, alla coesione sociale e alla sostenibilità economica nei quartieri urbani, periurbani e rurali.
BENEFICIARI
I destinatari diretti dell’azione sono consorzi transnazionali che presentano proposte nell’ambito di Horizon Europe – azioni di ricerca e innovazione (HORIZON-RIA), che includono in modo partecipativo e transdisciplinare diversi attori e discipline: autorità locali, proprietari pubblici e privati di edifici e infrastrutture, soggetti responsabili della pianificazione urbanistica e delle normative di zonizzazione, organizzazioni della società civile e comunità locali, esperti di scienze sociali e umanistiche (SSH), istituti di ricerca, università e altri portatori di interesse coinvolti nella mappatura, governance e riqualificazione di spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati nei quartieri.
AGEVOLAZIONE
Il sostegno è concesso sotto forma di contributi a fondo perduto nell’ambito del programma Horizon Europe, come sovvenzioni a somma forfettaria (lump sum) per azioni di ricerca e innovazione (HORIZON-RIA). I costi ammissibili assumono la forma di un importo forfettario definito conformemente alla Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso dei contributi a somma forfettaria nell’ambito del programma Horizon Europe – Programma quadro di ricerca e innovazione (2021‑2027) – e nel programma di ricerca e formazione della Comunità europea dell’energia atomica (2021‑2025). Per questo topic è previsto un budget complessivo indicativo di 9.000.000 EUR nel 2026, con circa 2 progetti finanziati e un contributo atteso per progetto pari a 4.500.000 EUR.
COSA FINANZIA
L’agevolazione finanzia progetti di ricerca e innovazione che sviluppano, applicano e valutano un approccio sistematico e sensibile al contesto per il riuso di spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati, inclusi edifici e infrastrutture, nei quartieri urbani, periurbani e rurali. Sono finanziate attività di analisi dei fattori che determinano vacanza, obsolescenza o sottoutilizzo degli spazi; mappatura, identificazione e prioritarizzazione degli spazi da riusare; valutazione delle sfide e dei bisogni delle comunità locali e dei potenziali effetti collaterali della riqualificazione; definizione di misure per rafforzare la governance degli spazi che già svolgono funzioni ecologiche o sociali; co‑creazione con gli stakeholder locali; identificazione di meccanismi di finanziamento; validazione dell’approccio in almeno tre quartieri in diversi Stati membri o Paesi associati; valutazione dei valori sociali, culturali, ambientali ed economici generati e formulazione di raccomandazioni per adattare l’approccio a differenti contesti di quartiere.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibili sono quelle riconosciute come costi eleggibili nell’ambito delle azioni di ricerca e innovazione di Horizon Europe e coperte dal contributo a somma forfettaria (lump sum), come descritto negli Allegati Generali del Programma di lavoro Horizon Europe 2026‑2027 e nella Decisione che autorizza l’uso delle somme forfettarie. Rientrano nelle spese ammissibili le attività strettamente connesse allo sviluppo e alla validazione dell’approccio sistematico e sensibile al contesto per il riuso degli spazi, incluse le attività di analisi, mappatura, co‑creazione con gli stakeholder, valutazione degli impatti sociali, culturali, ambientali ed economici, nonché le azioni necessarie per condividere risultati, evidenze e apprendimenti con il “New European Bauhaus hub for results and impact”, a cui deve essere destinato almeno lo 0,8% del budget di progetto per attività di engagement e valutazione dell’impatto.
SCADENZA
La call è pubblicata nell’ambito del Work Programme Horizon Europe 2026‑2027 – New European Bauhaus Facility (NEB). L’apertura dello sportello per la presentazione delle proposte è prevista per il 05/05/2026, con procedura di valutazione single-stage e termine per l’invio delle proposte fissato al 01/12/2026. Le modalità di presentazione, i limiti di pagina delle proposte, i criteri di valutazione, le soglie di punteggio e la tempistica indicativa per la valutazione e la firma degli accordi di sovvenzione sono descritti negli Allegati Generali del Programma di lavoro Horizon Europe e nella documentazione specifica disponibile sul Funding & Tenders Portal.
AMBITO TERRITORIALE
L’azione si colloca nell’ambito del programma Horizon Europe (HORIZON) – Global Challenges and European Industrial Competitiveness e della New European Bauhaus Facility (NEB). Le proposte devono validare l’approccio per il riuso di spazi vacanti, obsoleti o sottoutilizzati in almeno tre quartieri situati in aree urbane, periurbane e rurali in diversi Stati membri dell’Unione europea e/o Paesi associati a Horizon Europe, in coerenza con le condizioni di eleggibilità territoriale e di partecipazione descritte negli Allegati Generali del Programma di lavoro. L’area geografica di riferimento è quindi transnazionale a livello UE e Paesi associati, con attenzione specifica ai quartieri e alle comunità locali coinvolte.
