OBIETTIVO
I risultati dei progetti sono attesi contribuire ai seguenti risultati attesi: una valutazione completa dei rischi connessi all’introduzione di combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio per il trasporto per vie d’acqua, nelle aree portuali marittime e interne; un miglioramento della conoscenza dei rischi posti dall’introduzione di combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio; una revisione delle normative, degli standard e delle linee guida esistenti, per tutti gli Stati membri dell’UE, con raccomandazioni per aggiornamenti, armonizzazione o nuove regolamentazioni ove necessario; definizione dei miglioramenti operativi necessari per incrementare la sicurezza nelle attività di stoccaggio, movimentazione e bunkeraggio dei combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio; sviluppo di una strategia per lo sviluppo delle competenze del personale portuale e degli stakeholder coinvolti nella movimentazione, nello stoccaggio e nel bunkeraggio di combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio, garantendo operazioni sicure ed efficienti.
BENEFICIARI
Proposte presentate da consorzi che coinvolgono, a livello europeo, autorità portuali, gestori di terminal, compagnie di navigazione, organizzazioni sindacali, organismi regolatori e altri soggetti interessati alla sicurezza nelle aree portuali in relazione all’introduzione, movimentazione, stoccaggio e bunkeraggio di combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio, in ambito TEN-T marittimo e interno, nell’ambito del Programma Horizon Europe, Cluster 5 – Clima, Energia e Mobilità, Call MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-05), azione HORIZON-CSA HORIZON Coordination and Support Actions.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto erogato sotto forma di Lump Sum Grant nell’ambito di Horizon Europe (HORIZON), azione HORIZON-CSA HORIZON Coordination and Support Actions, con un budget previsto per il topic pari a 2.000.000 € per l’anno 2026 e un contributo atteso per il singolo progetto pari a 2.000.000 €, secondo le regole di ammissibilità, valutazione e gestione previste dal Programma di lavoro Horizon Europe 2026-2027 e dai relativi Allegati Generali.
COSA FINANZIA
Progetti di coordinamento e supporto che prevedano: la conduzione di una revisione completa dei rischi associati all’introduzione di combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio all’interno delle aree portuali (interne e marittime), includendo distribuzione, operazioni di bunkeraggio simultaneo, terminal di import/export, movimentazione e stoccaggio dei combustibili; l’analisi dei gap nelle regolamentazioni, standard e linee guida esistenti rilevanti per la movimentazione e lo stoccaggio sicuri di tali combustibili nei porti marittimi e interni della rete TEN-T; l’identificazione dei rischi per la sicurezza non adeguatamente affrontati dalle regole e dalle valutazioni del rischio correnti (inclusi HAZID e QRA, con considerazione di dispersione di gas, impatti di incendio/esplosione e relative probabilità utilizzando curve F-N); lo sviluppo di linee guida e raccomandazioni per garantire operazioni sicure per tipologia di combustibile nelle aree portuali, considerando aspetti ambientali e sanitari, la diversa dimensione e localizzazione dei porti, i servizi e le caratteristiche geografiche, in particolare nei porti situati in aree densamente popolate e comprendendo la definizione di zone di sicurezza; lo sviluppo di criteri standard di valutazione del rischio per gruppi di porti con caratteristiche, condizioni operative e meteorologiche simili, inclusa la definizione di procedure “safety-by-design” per nuove infrastrutture portuali e operazioni di bunkeraggio; il coinvolgimento strutturato di stakeholder rilevanti (autorità portuali, gestori di terminal, compagnie di navigazione, sindacati, organismi regolatori) per garantire la praticabilità e l’efficacia delle linee guida e raccomandazioni sviluppate; la definizione di una strategia per lo sviluppo delle competenze, con progettazione e implementazione di moduli formativi specifici per i diversi ruoli nelle operazioni portuali, focalizzati su protocolli e procedure di sicurezza relativi ai combustibili rinnovabili a basse e zero emissioni di carbonio, nonché la proposta di percorsi di certificazione e di sviluppo professionale continuo per mantenere elevati standard di sicurezza e adattarsi all’evoluzione delle tecnologie e delle normative.
SPESE AMMISSIBILI
I costi ammissibili assumono la forma di contributo forfettario a somma forfettaria (lump sum) secondo la Decisione del 7 luglio 2021 che autorizza l’uso dei contributi a somma forfettaria nell’ambito del Programma Horizon Europe e del Programma di ricerca e formazione dell’Euratom, e secondo quanto descritto negli Allegati generali del Programma di lavoro Horizon Europe, incluse le categorie di costo relative al personale, ai costi di acquisto (attrezzature, viaggi e soggiorni, altri beni, lavori e servizi), alle categorie di costo aggiuntive (beni e servizi fatturati internamente) e ai contributi in natura, quando pertinenti e giustificati nel budget di somma forfettaria di Parte A.
SCADENZA
Tutti i topic della Call MOBILITY (HORIZON-CL5-2026-05), inclusa l’azione HORIZON-CL5-2026-05-D5-13, si sono aperti il 18 dicembre 2025 ed hanno la scadenza fissata per il 14 aprile 2026, con modello di presentazione single-stage.
AMBITO TERRITORIALE
Unione Europea, con riferimento ai porti marittimi e interni della rete TEN-T negli Stati membri dell’UE, nell’ambito del quadro di finanziamento Horizon Europe – Cluster 5 “Climate, Energy and Mobility”, destination “Clean and competitive solutions for all transport modes”, e della European Partnership “Zero Emission Waterborne Transport” (ZEWT).
