OBIETTIVO
La call mira a proteggere, promuovere e aumentare la consapevolezza dei valori dell’Unione e dei diritti fondamentali (Carta), sostenendo la società civile attiva a livello locale/regionale/nazionale (con una dimensione anche transnazionale). L’impostazione è esplicitamente orientata a rafforzare il ruolo delle CSO nel consolidare democrazia, dialogo democratico, trasparenza e buon governo, e a sostenere anche organizzazioni piccole/locali e difensori dei diritti esposti a minacce (anche digitali) e alla “shrinking civic space”
BENEFICIARI
Il bando è una “call to intermediaries” (con financial support to third parties): viene selezionato un numero limitato di intermediari negli Stati membri, che devono essere in grado sia di fare capacity building sia di erogare (e gestire) supporto, inclusa la sovvenzione a cascata, a molte CSO attive sul territorio nei campi del CERV.
Indicazione operativa (benchmark su call analoga 2024): gli intermediari/beneficiari erano richiesti “non-profit” e CSO, con esperienza recente (almeno 3 anni) in capacity building e nella gestione di grant a CSO.
AGEVOLAZIONE
Per la call 2026: dotazione indicativa €110,75M e finestra temporale (27/10/2026–09/03/2027) sono già pubblicate in pianificazione.
Le condizioni economiche puntuali (funding rate, min/max grant, ecc.) vanno confermate nel “call document” 2026 quando sarà disponibile sul Funding & Tenders. Come riferimento tecnico, nella call analoga 2024: funding rate 90%; grant “budget-based mixed actual cost” con elementi a unit cost/flat rate; e, soprattutto, supporto finanziario a terzi consentito.
COSA FINANZIA
Due livelli di intervento: (1) attività dell’intermediario (setup e gestione del programma, capacity building, assistenza, monitoraggio/risk management, reporting, advocacy/watchdog skills, protezione e supporto a CSO/HR defenders); (2) “financial support to third parties” (re-granting) verso CSO locali/regionali/nazionali. Gli esiti attesi includono più consapevolezza pubblica, maggiore capacità e resilienza delle CSO, ambiente più favorevole e cooperazione transfrontaliera/regionalizzata nella società civile.
Note importanti
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È una call per “intermediari” (cascade funding): molte organizzazioni non parteciperanno come capofila/beneficiarie, ma come “terze parti” finanziate tramite sub-call pubblicate dagli intermediari selezionati (es. in Italia).
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Benchmark 2024 utile per anticipare vincoli tipici del re-granting: tetto massimo per progetto re-grantato €60.000; ai beneficiari finali non dovrebbe essere richiesto cofinanziamento; uso raccomandato di cost options semplificate (anche lump sums); attività delle terze parti in UE (incluse OCT). Verificare nel testo 2026 se identico.
SCADENZA
dal 27 ottobre 2026 al 9 marzo 2027
AMBITO TERRITORIALE
0UE (intermediari selezionati negli Stati membri; azioni su scala locale/regionale/nazionale, con ipotesi di dimensione transnazionale)
