OBIETTIVO
L’esonero contributivo per la parità di genere è una agevolazione contributiva introdotta per incentivare le imprese private ad adottare politiche di parità tra uomini e donne nei luoghi di lavoro. In particolare la norma vuole:
- promuovere la riduzione del divario di genere in ambito lavorativo;
- favorire l’adozione di misure concrete di parità retributiva e di opportunità di crescita professionale tra donne e uomini;
- sostenere le imprese che ottengono la Certificazione della Parità di Genere secondo standard riconosciuti.
BENEFICIARI
Sono beneficiari i datori di lavoro privati (settore privato) che:
- conseguano la Certificazione della parità di genere entro il 31 dicembre 2025 (fa fede la data di rilascio, che non può essere successiva al 31/12/2025);
- possiedano una certificazione valida ai fini INPS, cioè rilasciata solo da Organismi di certificazione accreditati (Reg. CE 765/2008) e con marchio UNI e dell’ente di accreditamento;
- attenzione: la mera presentazione (anche volontaria) del Rapporto biennale ex art. 46 D.Lgs. 198/2006 non dà diritto all’esonero.
AGEVOLAZIONE
Esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore in misura non superiore all’1%.
- Massimale: fino a 50.000 € annui per ciascun beneficiario.
- Il massimale si riferisce al codice fiscale: se presenti più domande su più matricole riferite allo stesso CF, l’INPS riconosce comunque l’esonero entro 50.000 €/anno complessivi per quel CF
L’INPS elabora le istanze nel limite di spesa complessivo di 50 milioni €/anno: se le risorse non bastano, l’esonero può essere ridotto proporzionalmente per tutti i richiedenti ammissibili
SCADENZA
30 aprile 2026
AMBITO TERRITORIALE
Nazionale
