OBIETTIVO
Sostenere le imprese editrici di quotidiani e periodici per compensare gli effetti economici dell’incremento dei costi di produzione e favorire la domanda di informazione
BENEFICIARI
- Imprese editrici di giornali quotidiani e periodici che:
- hanno sede legale in uno Stato dell’Unione europea o nello Spazio economico europeo
- hanno residenza fiscale in Italia ovvero la presenza di una stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici
- hanno codice di classificazione ATECO con le seguenti specificazioni:
- per le imprese editoriali di quotidiani: 58.12 (edizione di quotidiani)
- per le imprese editoriali di periodici: 58.13 (edizione di riviste e periodici);
- hanno iscrizione al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC), istituito presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
- hanno alle proprie dipendenze almeno tre giornalisti inquadrati con contratto di lavoro giornalistico a tempo indeterminato; tale requisito deve essere posseduto sia con riferimento all’anno 2023, nel quale sono effettuate le vendite cui è correlato il contributo, sia alla presentazione della domanda di accesso all’agevolazione
- sono in regola con l’adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali
- non sono sottoposti a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto del 100%.
Si tratta di un contributo straordinario pari a 10 centesimi di euro per ogni copia cartacea di quotidiani e periodici venduta nel corso dell’anno 2023, anche mediante abbonamento, in edicola o presso punti di vendita non esclusivi.
Le copie oggetto di vendita in blocco non sono considerate ai fini dell’agevolazione.
Il tetto massimo complessivo è di 65 milioni di euro.
COSA FINANZIA
Attraverso un aiuto economico straordinario sostiene la filiera editoriale cartacea, colpita dall’aumento dei costi e dal calo delle vendite, riconosciuto in base al numero di copie effettivamente vendute nel 2023.
SCADENZA
dal 26 novembre 2025 al 18 dicembre 2025
AMBITO TERRITORIALE
Nazionale
