OBIETTIVO
Ripristino del potenziale produttivo agricolo/zootecnico danneggiato da calamità naturali, eventi climatici avversi assimilabili, eventi catastrofici, organismi nocivi ed epizoozie; include anche la viabilità rurale (strade vicinali) per i Comuni. Viene attivato a seguito di riconoscimento regionale dell’eccezionalità dell’evento
BENEFICIARI
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Privati: imprenditori agricoli (singoli o associati) ai sensi art. 2135 c.c. (esclusi i soli selvicoltori e acquacoltori) che alla data dell’evento svolgevano attività agricola e la mantengono fino alla domanda
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Enti pubblici: Comuni (solo per strade vicinali)
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto
- Contributo pubblico minimo per operazione: € 8.000 (da rispettare anche a saldo).
- Massimo contributo: € 50.000 per privati; € 200.000 per enti pubblici.
- Aliquote base: 70% privati; 80% enti pubblici.
- Maggiorazioni privati: +10% giovani <41 anni; +10% zone montane/ANCs; +10% aderenti a sistemi di qualità.
- Maggiorazioni enti pubblici: +20% in montagna/ANCs.
- → Fino al 100% in presenza delle maggiorazioni ammissibili
COSA FINANZIA
Ripristino del potenziale produttivo agricolo (non prevenzione):
- ripristino strutture, impianti irrigui fissi, colture permanenti, animali, macchine/attrezzature nuove in sostituzione, strutture temporanee, terreni danneggiati (con regole di perizia specifiche), spese tecniche (progettazione fino al 6%) e oneri istruttori (fino al 3%)
REQUISITI:
- Soglia danno ≥30% del valore del bene (strutture/impianti/colture) o, per i terreni, ≥30% rispetto al valore complessivo aziendale (calcolato con valori medi espropri vigenti).
- Ammesso solo il ripristino alla capacità pre-evento (niente mancati redditi né upgrade di capacità).
- Per strade poderali: tratto danneggiato ≥30% della lunghezza o costo ripristino ≥30% del costo di realizzazione (enti pubblici)
Obblighi e vincoli
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Stabilità dell’operazione: 5 anni (mobili e immobili). Niente vendita dei beni sostituiti; eventuale sostituzione per usura a spese del beneficiario, con relazione tecnica
SCADENZA
31 dicembre 2027 salvo esaurimento fondi
AMBITO TERRITORIALE
Regione Umbria
