OBIETTIVO
L’obiettivo è dimostrare e sviluppare tecnologie per utilizzare la CO2 catturata come materia prima per sostituire le fonti fossili nei processi industriali. Questo permette di ridurre la dipendenza da idrocarburi fossili e, allo stesso tempo, contribuire alla decarbonizzazione dell'industria europea.
BENEFICIARI
Consorzio composto da tre entità giuridiche indipendenti l'una dall'altra e ciascuna con sede in un paese diverso come segue:
- almeno un'entità giuridica indipendente stabilita in uno Stato membro
- almeno altre due entità giuridiche indipendenti, ciascuna stabilita in diversi Stati membri o paesi associati
Nello specifico possono partecipare tutti i soggetti giuridici, indipendentemente dal luogo di stabilimento compresi i soggetti giuridici di paesi terzi non associati o di organizzazioni internazionali incluse le organizzazioni internazionali di ricerca europee (indipendentemente dal fatto che siano ammissibili al finanziamento o meno)
AGEVOLAZIONE
Fondo perduto del 70% ad eccezione delle persone giuridiche senza scopo di lucro, per le quali è prevista una percentuale fino al 100%.
La dotazione finanziaria è di 14 milioni di euro.
Il contributo per progetto è di 7 milioni di euro, indicativamente si prevede che saranno finanziati due progetti.
COSA FINANZIA
Finanzia proposte volte a:
- Fornire informazioni e valutazioni sulla fattibilità economica e sul potenziale di ampliare le soluzioni proposte su scala commerciale, a seconda dei casi
- Ridurre l'uso di materie prime critiche vergini
- Definire obiettivi ambiziosi ma raggiungibili per il fabbisogno energetico del processo di conversione, i costi di produzione e le rese dei prodotti, nonché la competitività dei prezzi, che saranno utilizzati per monitorare l'attuazione del progetto
- Definire le concentrazioni minime di CO2 e i livelli massimi di impurità che il processo di conversione può tollerare. Le soluzioni in grado di gestire flussi di CO2 meno pura miglioreranno l'efficienza energetica complessiva
- Applicare una rigorosa analisi del ciclo di vita (LCA) per garantire che la soluzione proposta sia valutata in modo completo in base alla sua capacità di contribuire alla sostenibilità a lungo termine: mitigazione del clima, adattamento, biodiversità, uso dell'acqua, inquinamento ed esaurimento delle risorse vergini. L'analisi del ciclo di vita deve essere in linea con gli orientamenti elaborati dalla Commissione, come la metodologia del Fondo per l'innovazione in materia di gas serra e le pertinenti norme ISO e il regolamento sulla tassonomia dell'UE
Spese Ammissibili
costi del personale
costi di subappalto
costi di acquisto
costi di fornitura di supporto finanziario a terzi (se previsto dalle condizioni specifiche del bando)
SCADENZA
02 settembre 2025
AMBITO TERRITORIALE
europeo
