OBIETTIVO
Questa call mira a promuovere l’autonomia, la partecipazione e l’inclusione attiva delle persone con disabilità in tutti gli aspetti della vita sociale, economica, culturale e familiare.
L’obiettivo è identificare, analizzare e diffondere buone pratiche e sviluppare politiche e strumenti innovativi per:
- rafforzare l’autodeterminazione,
- promuovere l’accessibilità e la personalizzazione dei servizi,
- migliorare la qualità della vita e il benessere.
Risultati attesi (Expected outcomes)
I progetti devono contribuire ad almeno tre dei seguenti risultati:
- Politiche innovative e basate su evidenze per promuovere l’autonomia delle persone con disabilità.
- Pratiche che favoriscano la piena partecipazione in settori chiave: istruzione, famiglia, lavoro, cultura, tempo libero.
- Soluzioni per l’uso integrato di tecnologie assistive e digitali, compresa l’IA, per l’inclusione.
- Analisi comparativa delle opzioni politiche più efficaci a favore della qualità della vita.
- Mappatura degli attori rilevanti e del loro ruolo nel garantire servizi integrati (es. trasporti, alloggi, supporto personale).
BENEFICIARI
Possono partecipare:
- Università e centri di ricerca
- Organizzazioni di persone con disabilità (DPOs)
- ONG e associazioni del terzo settore
- Enti pubblici (es. comuni, regioni, autorità sanitarie)
- Imprese (in particolare tech, digital health, design inclusivo)
- Cooperative sociali, imprese sociali, fornitori di servizi
Il consorzio deve comprendere almeno tre entità legali indipendenti in tre diversi Stati UE o Paesi associati a Horizon Europe.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili (in lump sum)
Contributo per progetto:circa €3,40 milioni
Budget totale disponibile: €10,20 milioni
Progetti previsti: 3
COSA FINANZIA
Attività ammissibili (Scope)
- Raccolta e analisi di buone pratiche esistenti a livello europeo e internazionale.
- Coinvolgimento diretto di persone con disabilità e delle loro organizzazioni.
- Studi qualitativi e quantitativi (anche comparativi).
- Sviluppo e test di strumenti, servizi e policy tools replicabili.
- Approccio interdisciplinare: scienze sociali, salute, tecnologia, diritto, educazione.
- Approccio “user-centred”, in linea con la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Spese ammissibili
1. Personale
- Ricercatori, assistenti di ricerca, project manager, tecnici, data analyst.
- Facilitatori, educatori, esperti in accessibilità, professionisti sociosanitari.
2. Ricerca e raccolta dati
- Studi di caso, indagini qualitative e quantitative.
- Interviste con persone con disabilità, famiglie, caregiver, professionisti.
- Analisi comparative tra regioni o Paesi.
3. Sviluppo e test di strumenti e modelli
- Piattaforme digitali, soluzioni ICT, servizi personalizzati, prototipi per assistenza domiciliare o mobilità.
- Test pilota su servizi integrati (es. lavoro, vita indipendente, scuola).
4. Coinvolgimento delle persone con disabilità
- Attività di co-design, laboratori partecipativi, focus group.
- Iniziative inclusive con rappresentanti delle comunità (DPOs, caregiver, enti locali).
5. Disseminazione e comunicazione
- Siti web accessibili, pubblicazioni, report, toolkit, guide operative.
- Eventi pubblici, conferenze, seminari, workshop locali ed europei.
- Produzione di contenuti multimediali in formati accessibili (es. sottotitoli, lingua dei segni, easy-to-read).
6. Tecnologie assistive e digitali
- Integrazione e adattamento di soluzioni digitali inclusive (es. interfacce vocali, app, AI accessibile).
- Strumenti per la vita indipendente, smart living, domotica.
7. Viaggi e trasferte
- Partecipazione a incontri di progetto, workshop, attività di co-progettazione in loco.
- Missioni per raccolta dati o validazione.
8. Subappalti (se giustificati e limitati)
- Traduzioni, accessibilità digitale (es. trascrizione testi in braille o linguaggio semplice).
- Servizi specialistici esterni (es. sviluppo software, moderazione focus group)
SCADENZA
16 settembre 2025
AMBITO TERRITORIALE
Europa e Paesi affiliati Horizon Europe
