OBIETTIVO
L’incentivo si rivolge a progetti di sviluppo industriale e ad eventuali progetti di ricerca, sviluppo e innovazione, strettamente connessi e funzionali tra di loro in relazione ai prodotti e servizi finali. I progetti devono essere localizzati nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Tutti i programmi devono essere coerenti con le finalità del PN RIC 21-27.
BENEFICIARI
Imprese di qualsiasi dimensione che presentino interventi destinati alle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
Il programma di sviluppo può essere realizzato in forma congiunta anche mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete.
Nei Contratti di sviluppo i soggetti beneficiari delle agevolazioni sono articolati in:
- soggetto proponente, ovvero l’impresa che promuove il programma di sviluppo ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del programma medesimo;
- imprese aderenti, ovvero le eventuali altre imprese che realizzano progetti di investimento nell’ambito del programma di sviluppo.
AGEVOLAZIONE
Le agevolazioni assumono la forma del
- contributo in conto impianti
- finanziamento agevolato
- contributo in conto interessi
- contributo diretto alla spesa (per i progetti di ricerca e sviluppo).
Per le sole nuove domande che riguardano progetti coerenti con il Regolamento STEP può essere richiesto, relativamente ai progetti di investimento produttivo, il riconoscimento delle maggiorazioni previste dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale
COSA FINANZIA
I progetti presentati da grandi imprese dovranno essere coerenti con gli ambiti e gli obiettivi del Regolamento STEP.
In questo caso i programmi devono:
- riguardare i seguenti ambiti:
- tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech
- tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette
- biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici
- contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione negli ambiti di cui sopra e/o garantire l’apporto di elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico nei medesimi settori
- prevedere (se comprendenti progetti di ricerca e sviluppo) iniziative finalizzate a introdurre significativi avanzamenti tecnologici e riguardare la transizione delle tecnologie dalla fase di dimostrata fattibilità alla produzione su scala commerciale, come meglio specificato nel DM 25 ottobre 2025
I programmi presentati dalle Pmi possono anche non riguardare gli ambiti e gli obiettivi del Regolamento STEP.
Ai fini dell’eleggibilità, i programmi devono contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione nei settori sopra citati e/o garantire l’apporto di elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico nei medesimi settori.
I piani di investimento possono avere ad oggetto:
- la creazione di una nuova unità produttiva,
- l’ampliamento della capacità di produzione di un’unità produttiva esistente,
- la riconversione di un’unità produttiva esistente,
- la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente
SCADENZA
Ad esaurimento fondi – domande dal 15 aprile 2025
AMBITO TERRITORIALE
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
