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OBIETTIVO
Promuovere l'implementazione di infrastrutture per combustibili alternativi lungo la rete TEN-T attraverso contributi unitari.
BENEFICIARI
- Enti pubblici: autorità locali, regionali o nazionali.
- Enti privati: aziende, imprese e altre organizzazioni private.
- Consorzi: gruppi di enti pubblici e/o privati che collaborano per implementare i progetti.
- Organizzazioni internazionali: enti con una funzione sovranazionale riconosciuta.
AGEVOLAZIONE
La sovvenzione sarà una sovvenzione unitaria, che significa che rimborserà un importo fisso per unità, basato sui costi unitari o su finanziamenti non collegati ai costi. Gli importi sono i seguenti:
- Per un punto di ricarica minimo di 150 kW, il contributo unitario sarà di 20.000 euro.
- Per un punto di ricarica minimo di 350 kW, il contributo unitario sarà di 40.000 euro.
COSA FINANZIA
infrastrutture per combustibili alternativi attraverso contributi unitari, con l'obiettivo di sostenere progetti specifici lungo la rete TEN-T. Nello specifico:
1. Categorie di infrastrutture finanziate
-
Infrastrutture di ricarica elettrica:
- Per veicoli leggeri: punti di ricarica pubblicamente accessibili con una potenza minima di 150 kW.
- Per veicoli pesanti: punti di ricarica pubblicamente accessibili con una potenza minima di 350 kW, inclusi parcheggi sicuri e protetti e nodi urbani della rete TEN-T.
-
Stazioni di rifornimento di idrogeno:
- Rifornimento per veicoli leggeri e pesanti, con una capacità minima di 1 tonnellata di idrogeno al giorno.
- Rifornimento per flotte di trasporto pubblico e operazioni logistiche urbane.
2. Ubicazione delle infrastrutture
- Devono essere localizzate:
- Lungo le sezioni della rete TEN-T specificate nella mappa di eleggibilità.
- Entro un raggio massimo di 3 km dalle uscite delle strade TEN-T.
Rete transeuropea di trasporti (TEN-T)
Aree di intervento
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Rete TEN-T:
- Le infrastrutture devono essere situate lungo la rete TEN-T (core network e comprehensive network), che include strade, ferrovie, porti, aeroporti e vie navigabili interne.
- Prossimità alla TEN-T: Le infrastrutture devono essere localizzate entro determinati limiti di distanza dalla rete TEN-T:
- Per le stazioni di ricarica e rifornimento stradale: entro 3 km dall'uscita più vicina della rete TEN-T.
- Per le stazioni di idrogeno: entro 10 km dall'uscita della TEN-T.
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Nodi urbani TEN-T:
- Infrastrutture per ricarica e rifornimento nei nodi urbani identificati come parte della rete TEN-T.
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Porti e aeroporti TEN-T:
- Interventi nei porti marittimi e interni della rete TEN-T.
- Interventi negli aeroporti TEN-T per operazioni a terra e rifornimenti.
Requisiti geografici specifici
- Le infrastrutture devono essere localizzate in Stati membri dell'UE.
- È possibile includere aree transfrontaliere, se strettamente legate al completamento o miglioramento della rete TEN-T.
- Le localizzazioni devono rispettare le indicazioni delle mappe di idoneità disponibili sul portale della Commissione Europea.
SCADENZA
dal 29 febbrario 2024 al 11 giugno 2025 – 17 dicembre 2025
AMBITO TERRITORIALE
Rete transeuropea di trasporti (TEN-T)
