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OBIETTIVO
Sostenere progetti socio-culturali capaci di integrare l’offerta tradizionale e i servizi al pubblico delle biblioteche comunali con l’obiettivo di renderle sempre più presidi territoriali di cultura e socialità.
In questa edizione del bando un’attenzione particolare è rivolta alla capacità delle proposte di favorire la promozione della lettura e lo sviluppo dei servizi bibliotecari in contesti periferici, caratterizzati da maggior fragilità, e nelle aree interne, coinvolgendo anche comuni che non hanno ancora ottenuto la qualifica “Città che legge” ma che intendono impegnarsi per farlo, favorendo la condivisione e la replicabilità delle buone pratiche maturate dai comuni che hanno già questa qualifica.
BENEFICIARI
Enti del terzo settore nei comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, in partenariati composti da almeno tre organizzazioni:
- una del terzo settore (soggetto richiedente),
- una o più biblioteche comunali “Città che legge 2022-2023”
- una organizzazione che potrà appartenere al mondo del terzo settore, della scuola, delle istituzioni (comprese biblioteche di comuni che non hanno ancora ottenuto la qualifica “Città che legge”), dell’università, della ricerca e delle imprese (per esempio librerie, case editrici, etc.).
AGEVOLAZIONE
I progetti ritenuti meritevoli e in linea con gli obiettivi del bando potranno ricevere un contributo massimo di 100 mila euro (fino al completo utilizzo delle risorse disponibili). Il finanziamento non potrà comunque superare l’80% del costo complessivo del progetto stesso.
COSA FINANZIA
- valorizzazione del patrimonio di esperienze, reti e soggetti che supportano la lettura nei territori, favorendo la condivisione e la replicabilità delle buone pratiche maturate dai comuni dotati della qualifica “Città che legge” anche sostenendo lo sviluppo dei servizi bibliotecari nei comuni al momento privi della suddetta qualifica;
- incentivi alla promozione della lettura e la fruizione dei servizi offerti dalla biblioteca nei luoghi più periferici o privi di spazi dedicati anche attraverso la diffusione di presidi culturali;
- miglioramento dell’accesso agli spazi bibliotecari in termini orari (con aperture serali, nel fine settimana, etc.) e di accessibilità (abbattimento delle barriere fisiche, cognitivo-sensoriali, etc.);
- incremento e fruibilità del patrimonio bibliotecario (letterario, audiovisivo, multimediale, ICT, etc.) e dei servizi di prestito, consultazione e promozione della lettura tradizionalmente offerti dalla biblioteca, anche attraverso l’utilizzo e l’implementazione di soluzioni tecnologiche innovative;
- ampliamento e diversificazione dell’offerta bibliotecaria attivando e promuovendo, anche attraverso percorsi di co-progettazione, nuovi servizi culturali e interventi di animazione e inclusione sociale;
- creazione di strumenti e modalità innovative di partecipazione per favorire l’attivazione della comunità locale e il coinvolgimento di persone lontane dai processi di fruizione e produzione culturale, non abituate a frequentare gli spazi bibliotecari (minori in condizioni di disagio, persone con disabilità o di origine straniera, etc.).
SCADENZA
Dal 27 novemmbre alle ore 13 del 26 febbraio 2025
AMBITO TERRITORIALE
Comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia
