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Sono considerati ammissibili progetti di valore dell’associazionismo sportivo di base ( ASD/SSD) e del Terzo Settore che operano con categorie vulnerabili, soggetti fragili e a rischio devianza e su temi sociali, quali:
- lo sport contro la povertà educativa ed il rischio criminalità;
- lo sport come strumento rieducativo per la popolazione detenuta;
- lo sport come strumento di dialogo e di gestione dei conflitti;
- lo sport come opportunità di reinserimento nel contesto sociale e lavorativo (sia per gli adulti, che per i minori e giovani adulti in carico ai Servizi minorili della Giustizia) con corsi di formazione certificata.
Le proposte progettuali, il cui importo massimo richiedibile per ciascuna ASD/SSD in ambito sportivo è €20.000; € 15.000 per attività sportive gratuite e €1.000 per la formazione, devono essere rivolte a:
- detenuti adulti all’interno degli Istituti Penitenziari– Linea Adulti;
- giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni, che si trovano in custodia cautelare e espiazione della pena detentiva presso gli Istituti Penali per i Minorenni (IPM) – Linea Minori;
- giovani di età compresa tra i 14 e i 24 anni, in carico agli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni sottoposti a procedimenti e provvedimenti penali, inseriti in centri diurni polifunzionali (CDP), Comunità Ministeriali o del privato sociale iscritte all’Elenco aperto di strutture residenziali disponibili all’accoglienza dei minori e giovani adulti dell’area penale (è possibile realizzare il progetto con più Uffici) – Linea Minori.
Gli interventi proposti devono prevedere a favore dei beneficiari:
- lo svolgimento di attività sportiva gratuita, per almeno 2 ore a settimana, in favore dei beneficiari descritti al successivo art. 4, per l’intera durata del progetto, fissata in 18 mesi;
- un piano di allenamento strutturato per i beneficiari del progetto, con l’obiettivo di garantire ai beneficiari un benessere psicofisico duraturo;
- che le attività sportive destinate ai beneficiari dovranno essere concordate ed approvate dal DAP e/o dai Servizi minorili della Giustizia: IPM, USSM, Comunità ministeriale, Centri diurni polifunzionali;
- l’erogazione di un piano di formazione rivolto ai beneficiari dell’avviso;
- la realizzazione delle attività in forma di rete territoriale, in collaborazione con altri soggetti.
Le candidature dovranno essere presentate attraverso la Piattaforma informatica raggiungibile dal link https://www.sportesalute.eu/sportditutti.html
