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L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA).
L’agevolazione è concessa a fronte di un budget di spesa composto da spese in conto capitale e spese di parte corrente, con un minimo di spese in conto capitale pari al 50% del totale. I progetti dovranno prevedere un investimento minimo di € 3.000,00.
L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ritenuta ammissibile nel limite massimo di € 10.000,00.
L’agevolazione è da imputare specificamente a copertura delle spese in conto capitale e non può pertanto essere superiore all’importo di quest’ultime. Laddove le spese di parte corrente fossero superiori al 50%, queste saranno considerate non ammissibili per la parte eccedente il 50%. Possono essere presentate anche domande di contributo che prevedano esclusivamente spese in conto capitale.
Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo fatti salvi i casi in cui:
a) vi sia stata rinuncia formale alla precedente domanda di contributo;
b) eventuali precedenti domande di contributo non siano state ammesse.
In caso di eventuale presentazione di più domande si considera solo l’ultima domanda presentata in ordine cronologico a meno che la prima non sia già in fase istruttoria o sia stata ammessa. Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti2 potranno essere ammesse al finanziamento solo per una domanda.
Nel caso un professionista o un’impresa abbia presentato domanda a valere sul Bando Nuova Impresa 2022 e abbia ottenuto un contributo, non può presentare una nuova domanda sul Bando Nuova Impresa 2023.
