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Il bando è rivolto agli enti ammissibili ai contributi della Fondazione Compagnia di San Paolo, secondo quanto indicato nelle Linee applicative del Regolamento delle attività istituzionali, selezionati durante la Fase 1.
L’ente che intende candidarsi al bando dovrà presentare gli esiti dell’analisi organizzativa che è stata svolta e il piano di sviluppo che è stato elaborato dall’ente in collaborazione con il fornitore, al fine di concorrere all’assegnazione di un contributo destinato all’esecuzione dello stesso.
Di seguito le spese ammissibili:
• i compensi per gli incarichi da attivare con gli esperti di dominio indicati nel piano di sviluppo, da identificare e ingaggiare sulla base degli ambiti di rafforzamento previsti;
• altri costi quali personale interno, collaborazioni, acquisto di beni e servizi, partecipazione a opportunità formative ecc. purché tutti comprovatamente collegati al piano di sviluppo.
L’acquisto di beni mobili (es. attrezzature, materiale tecnologico, supporti informatici) funzionali all’esecuzione del piano di sviluppo non potrà superare il 15% del contributo complessivo richiesto. L’importo destinato ai costi di personale interno già assunto al momento della presentazione della candidatura non potrà superare il 20% del contributo complessivo
richiesto.
Non sono ammissibili al contributo spese per:
? la gestione ordinaria dell’attività dell’ente;
? le acquisizioni e/o gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria di beni immobili;
? quanto non espressamente collegato al piano di sviluppo.
L’ente potrà cofinanziare il piano di sviluppo con risorse proprie o provenienti da altre fonti (anche derivanti da altri contributi della Fondazione).
Il piano di copertura complessiva dei costi previsti per l’attuazione del piano di sviluppo deve essere esplicitato nel dossier di candidatura.
