OBIETTIVO
Promuovere lo sviluppo di misure di welfare di conciliazione al fine di favorire un miglior equilibrio tra vita lavorativa e cure familiari e sostenere la corresponsabilità dei compiti di cura e la partecipazione delle donne nel mondo del lavoro
BENEFICIARI
- Tutti i datori di lavoro, comprese imprese, enti, associazioni, società tra professionisti e liberi professionisti, con almeno un dipendente e con sede legale o unità operativa interessata dal Piano di welfare localizzata in Toscana.
Sono esclusi gli enti pubblici territoriali e le persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico.
Destinatari
- Lavoratrici e lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato/determinato, soci di cooperativa, collaboratori. Sono esclusi i membri del CdA che non svolgono attività lavorativa nell’impresa e i titolari di impresa.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto che copre integralmente i costi diretti ammissibili.
Il contributo massimo è di 25.000 euro per beneficiari fino a 20 ULA,.
Oltre 20 ULA è incrementato di 800 euro per ogni unità aggiuntiva, fino al massimo di 100.000 euro per progetto.
L’agevolazione è concessa in regime de minimis.
COSA FINANZIA
L’Avviso eroga contributi ai datori di lavoro che, in considerazione delle necessità di cura di lavoratrici e lavoratori,
- attivano misure di flessibilità del lavoro finalizzate alle necessità di cura
- finanziano servizi di conciliazione a supporto dell’organizzazione familiare
- promuovono misure a sostegno della natalità e della neo genitorialità.
Spese Ammissibili
- Analisi dei fabbisogni
- Progettazione e attuazione di piani di welfare
- Personale
- Consulenze
- Servizi di cura e conciliazione
- Interventi a sostegno della genitorialità
- Spazi e attrezzature aziendali
- Comunicazione e reti territoriali di welfare
SCADENZA
30/10/2027
AMBITO TERRITORIALE
Toscana
