OBIETTIVO
Sostenere iniziative e progetti relativi ad attività di recupero delle eccedenze alimentari, lungo tutta la filiera agroalimentare e di distribuzione e consumo, per la loro ridistribuzione e somministrazione a fini sociali, che favoriscano la riduzione dello spreco alimentare e la prevenzione della produzione di rifiuti sul territorio regionale
BENEFICIARI
- Organizzazioni ETS iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS)
Il partenariato non è obbligatorio.
Possono tuttavia partecipare come partner:
- associazioni di promozione sociale;
- organizzazioni di volontariato;
- altri soggetti che forniscano beni o servizi utili al progetto e svolgano un ruolo operativo effettivo.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto fino all’85% del costo totale del progetto approvato.
Il beneficiario deve assicurare almeno il 15% di cofinanziamento.
COSA FINANZIA
Finanzia i seguenti interventi:
- Recupero delle eccedenze dei mercati ortofrutticoli e della piccola, media e grande distribuzione, delle eccedenze alimentari delle mense scolastiche, ospedaliere, aziendali, nel settore della ristorazione e delle strutture alberghiere e delle strutture addette alla panificazione ai sensi dell’Art.8 L.R. 34/2020;
- Allestimento e arredo di empori e mense solidali quali realtà gestite dai soggetti beneficiari a fini di solidarietà sociale, dove si possano reperire gratuitamente generi di prima necessità ai sensi dell’Art.8 L.R. 34/2020;
- Allestimento e arredo di HUB di quartiere – luogo fisico di raccolta e distribuzione di generi alimentari cui fa capo una rete di soggetti coinvolti nel progetto solidale;
- Potenziamento e qualificazione della logistica, dei centri di stoccaggio e dei sistemi di trasporto e di conservazione, anche in sinergia con altri soggetti, finalizzati alla razionalizzazione dell'attività, al contenimento dei costi e alla riduzione dell’impatto sull’ambiente
Spese Ammissibili
- acquisto di veicoli, anche refrigerati per il mantenimento della catena del freddo durante il trasporto, purché direttamente collegati alle attività progettuali. Sono ammessi a finanziamento esclusivamente mezzi ad alimentazione elettrica, elettrica plug-in, ibridaelettrica, a gpl e metano o bifuel, benzina (anche mild-hybrid) fino a complessivi € 70.000;
- mezzi e attrezzature per la movimentazione delle derrate alimentari fino a complessivi €5.000;
- acquisto di celle frigorifere e congelatori “domestici” fino a complessivi € 20.000;
- acquisto di abbattitori di temperatura e strumenti per misurare la temperatura degli alimenti fino a complessivi € 5.000;
- acquisto di arredi/attrezzature/accessori da installare nel “punto di distribuzione”, mensa o magazzino. Nel caso di nuovi centri, comprensivi anche di hardware e software fino a complessivi € 20.000;
- acquisto di imballaggi riutilizzabili, preferibilmente in acciaio, fino a complessivi € 3.000;
- acquisto o implementazione di hardware e software informatici per la registrazione delle derrate alimentari in entrata e in uscita dai punti di distribuzione o magazzini e per le altre attività di donazione fino a complessivi € 5.000;
- realizzazione di corsi di formazione per il personale; la formazione deve essere finalizzata a consentire il corretto svolgimento dell’attività di prevenzione, e quindi destinata a soggetti che opereranno sia nei punti di distribuzione/somministrazione e/o magazzini, che nelle attività di ritiro/consegna degli alimenti. Sono ammissibili anche spese di locazione per utilizzo temporaneo di sale, locali, spazi, impianti o strutture strettamente funzionali allo svolgimento dei corsi di formazione, fino a complessivi € 5.000.
- realizzazione di campagne d’informazione ed attività di sensibilizzazione per un massimo del 10% dei costi ammissibili
SCADENZA
30.10.2026
AMBITO TERRITORIALE
Toscana
